PARTITI
Uscito il primo numero di “PD/Cittadini del mondo”
Uno strumento per tutti: l’editoriale di Eugenio Marino
ROMA – Uscito
il primo numero di “PD/Cittadini del mondo”, notiziario a cura dell'ufficio
Pd Italiani nel mondo. Il numero si apre con l’editoriale di Eugenio Marino,
responsabile italiani all’estero del partito, dal titolo “Uno strumento per
tutti”.
Di seguito
l’editoriale di Eugenio Marino e il sommario del notiziario .
“PD/Cittadini
del mondo vuole essere uno strumento di lavoro per i militanti del Partito Democratico
all’estero e un veicolo di informazione circolare di notizie e riflessioni sulle
principali questioni che riguardano le nostre comunità, la vita politica italiana
e quella del PD in particolare.
Per questo
raccoglierà, divulgherà e farà conoscere il lavoro dei nostri parlamentari,
le iniziative del partito sul territorio, quelle del suo gruppo dirigente a
livello nazionale e darà spazio all’attività dei circoli nel mondo, in modo
da dare a tutti, responsabili, semplici iscritti e simpatizzanti, materiale
con cui confrontarsi e svolgere attività politica, informando i cittadini.
In questo primo
numero, ancora sperimentale, è stata prioritaria l’esigenza di partire, di avviare
unlavoro che dal prossimo numero sarà sviluppato meglio,
non solo nei contenuti, ma anche nella grafica.
Prioritaria,
inoltre, era l’esigenza di far sentire forte e subito alle nostre comunità che
manifestano il 29 maggio a Francoforte, la solidarietà, la vicinanza e la partecipazione
del Partito Democratico, dei suoi parlamentari e del gruppo dirigente nazionale,
tutto schierato in maniera compatta contro il rinvio delle elezioni per il rinnovo
dei Comites e i tagli indiscriminati a tutti i capitoli
di spesa che riguardano gli italiani all’estero, contro l’attacco che da tempo
si è concentrato nei confronti dell’intera rete italiana all’estero, strutture
consolari comprese.
In questo numero,
quindi – lo si vedrà con gli interventi in Aula pubblicati, gli articoli raccolti,
la presenza dei nostri parlamentari alle manifestazioni già svolte e da svolgere
– il PD si schiera a Francoforte al fianco delle comunità, con chi non vuole
che il Governo stacchi la spina agli italianiall’estero.
Oggi, infatti,
si è aperta una fase critica che rischia di minare definitivamente il legame
di fiducia tra l’Italia e i suoi milioni di cittadini e discendenti che vivono
e operano fuori dai suoi confini.
Il voto per
corrispondenza messo a rischio, la contestata riforma degli organismi di partecipazione
democratica, l’indebolimento e il taglio delle misure sociali, culturali ed
economiche che favoriscono l’identità e insieme l’integrazione, sono tutti terreni
di prova senza appello e verso i quali questo Governo ha lanciato un attacco
senza precedenti.
Un attacco,
dunque, al di là delle apparenze, molto duro e che va in profondità. C’è, infatti,
nella maggioranza, un modo di intendere la presenza italiana nel mondo diverso
da quello che serve all’Italia e che a Francoforte si esprimerà in maniera
unitaria e compatta.
Ed è per questo,
dunque, che ci sarà anche il PD, perché occorre riprendere l’iniziativa politica
tra la gente. Perché la protesta è unitaria e perché l’appello alla mobilitazione
è stato lanciato dagli organismi di rappresentanza delle comunità e dalle associazioni
e non dai partiti o da una parte sola delle comunità.
Anche per tutto
questo, quindi, serve e servirà uno strumento come PD/Cittadini del mondo: per
raccogliere e far conoscere quello che il PD fa e su cui discute.
Naturalmente,
in questo quadro, come già ribadito nella lettera ai segretari di circolo in
cui si annunciava la nascita di questo strumento, ogni iscritto al PD potrà
partecipare con propri interventi nei numeri che verranno”. (Eugenio Marino)
Nel n.1 di
Pd/Cittadini del mondo”: Voto estero e rinnovo Comites
e Cgie: -Gli impegni del PD. -D’Alema
in Brasile: Il voto all’estero conquista da tutelare. Inopportuno il rinvio
delle elezioni per Comites e Cgie.
-Farina: Tutti a Francoforte il 28 e 29 maggio. -Marino e Di Biagio: sostegno
all’appello di Cgie e Comites.
Dal Parlamento: -Fedi: Ecco perché diciamo “no” alla decisione del governo
di rinviare il rinnovo di Cgie e Comites. -Narducci: Nessuno può
ignorare il disagio dei nostri connazionali all’estero. Democratici nel mondo:
-Assemblea nazionale in Svizzera: a Francoforte per sostenere la battaglia
delle nostre rappresentanze estere. -A Liegi in piazza contro la chiusura del
Consolato. Accorata lettera al Presidente Giorgio Napolitano. -Passaporto digitale:
da Aschaffenburg (Norimberga) una proposta per evitare
i numerosi disagi. -Gemellaggio fra i circoli di Rosolini e di Cordoba. Previdenza:
- Bucchino scrive al Dg
dell’Inps: riparare al danno causato ai pensionati italiani all’estero. Giornali
di lingua italiana all’estero: -Randazzo a “America
Oggi”: Ingiusto, punitivo e incostituzionale il “taglio” decretato dal governo.
Porto Franco: Giovanni Ludi (Pd Parigi): Ci ha coperto di ridicolo il rifiuto
di Bondi di rappresentare l’Italia a Cannes. Storie italiane: Andrea
Garnero: Da quel liceo di Cuneo alla School of Economics
di Parigi. Visti dall’estero: -