PATRONATI
Pensionati Cisl, patti chiari per il sì
alla manovra
ROMA - “
Ma perché tale scelta di responsabilità sia compresa e gestibile da parte del sindacato - questa la linea della Fnp-Cisl – occorre che il bilanciamento dei pesi della manovra conservi ed anzi accentui i caratteri della sua equità e progressività verso le componenti più forti. Guai infatti se venissero alleggerite più o meno furbescamente, quelle parti della manovra che incidono sulle classi superiori per ricchezza o per ruolo istituzionale, a cominciare da quelle politiche ed amministrative; o saltassero i tagli agli sprechi degli apparati burocratici (province ma non solo); oppure si graziassero ancora una volta quanti prosperano nell’evasione fiscale o speculano sulle carenze colpevoli di un sistema di controlli che fa sparire 120 miliardi all’anno di euro nel buco nero dell’economia sommersa, quando non criminale.
Da qui la
valorizzazione che Fnp, assieme a tutta
Altra e non secondaria cartina-tornasole che Fnp terrà d’occhio anche ai livelli territoriali è connessa a ciò che Bonfanti ha sintetizzato nello slogan: tutto ciò che viene risparmiato sul versante previdenza-pensioni-sanità-assistenza, grazie anche alla razionalizzazione dei servizi oltre che tramite dispositivi come l’allungamento dell’età pensionabile, devono tornare nel sistema ella sicurezza sociale, non appena l’emergenza, che la manovra colloca al 2013, sarà stata tamponata.
Queste le direttive
su cui