EVENTI
A Firenze un’iniziativa per la sostenibilità ambientale,
nella serata di apertura della mostra su clima e ambiente “Terra Futura”
Il 28 maggio alle ore 21 un’illuminazione arcobaleno
per la chiesa di San Miniato al Monte, promossa da FOCSIV e Arcidiocesi di Firenze
FIRENZE – Nella
giornata di apertura della mostra-convegno internazionale sul clima e l’ambiente
“Terra Futura”, ospitata dal 28 al 30 maggio a Firenze, si svolgerà alle ore
La chiesa di San Miniato al Monte verrà illuminata in questa occasione con i colori dell’arcobaleno per ricordare, nella settimana della biodiversità, che la costruzione di un mondo più giusto e la realizzazione di un tempo di pace passano anche dalla salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo.
L’iniziativa, che si colloca nell’ambito della Campagna “Crea un clima di giustizia”, è stata organizzata proprio alla vigilia dell’incontro negoziale sul clima che si terrà a Bonn (Germania) dal 31 maggio al 10 giugno prossimi.
“Anche di fronte alle delusioni della mancata intesa tra i grandi a Copenaghen è necessario non abbandonare la collaborazione tra comunità come espressione di un nuovo modo di concepire e incrementare lo sviluppo – spiega Gianfranco Cattai, presidente della FOCSIV – perché costruire insieme è possibile. Già enti locali, università, associazioni di categoria, scuole, e vari soggetti della società civile organizzata del nord del mondo, attraverso questa nuova modalità di cooperazione allo sviluppo focalizzata sugli attori del territorio, hanno imboccato la strada del co-sviluppo con soggetti omologhi del sud, in base alle proprie attitudini e competenze. Questa via tracciata è quella da seguire”.
Per don Giovanni
Momigli, direttore dell’Ufficio di Pastorale sociale dell’Arcidiocesi di Firenze
“guardare all’ambiente con una rinnovata attenzione, favorire la riflessione
sulla necessità di stili di vita sostenibili e promuovere iniziative tese a
creare legami capaci di ricostruire le relazioni fra la persona e la comunità
e fra questi e il creato è uno degli impegni primari della diocesi di Firenze”.
“Per questo collaboriamo attivamente con