INFORM - N.101 - 25 maggio 2010
ONG
Giornata mondiale dell’Africa: Lvia
parte dai giovani
CUNEO - Il 25 maggio si celebra la Giornata mondiale dell’Africa.
In questa occasione l’Ong Lvia, da oltre 40 anni impegnata nella cooperazione internazionale
con le comunità del sud del mondo, si rivolge ai giovani.
“Creare opportunità di cittadinanza attiva in cui i giovani,
al Sud come al Nord, siano protagonisti creativi sul proprio territorio è una
priorità, e vivere questo processo con una conoscenza “dell’altro e dell’altrove”
può essere un’enorme ricchezza – afferma Sandro Bobba, presidente Lvia - Oggi abbiamo
la responsabilità di fornire ai giovani nuovi stimoli affinché possano riscoprire
la bellezza del mondo nella diversità delle culture e acquisire fiducia nelle
proprie possibilità di cambiamento. La Lvia
– sottolinea Bobba - scommette sui giovani, in Italia
e in Africa, affinché le loro idee innovative e la loro dinamicità possano essere
ascoltate e valorizzate in un percorso di partecipazione, per creare diritti
e opportunità per tutti”.
In Italia, ad esempio, la “Carovana per l’Acqua” organizzata
da Lvia dal 13 al 16 maggio e in cui 25 giovani hanno
effettuato un viaggio da Messina ad Assisi alla scoperta del valore dei beni
comuni, “ha voluto essere uno stimolo all'esercizio di una nuova cittadinanza
che, a partire dalla difesa del bene comune dell’acqua, veda ogni cittadino
impegnarsi per una nuova dimensione sociale, politica e culturale per il bene
di tutti”, ricorda il presidente della ong.
“Protagonismo e valorizzazione dei giovani sono i principi
– spiega Bobba - che guidano le attività dell’associazione
anche in Africa: a Ziniaré, città dello stato africano
del Burkina Faso, dal 2009
è attivo il Progetto Giovani, lanciato da Lvia con
la Municipalità
africana e il contributo della Fondazione Monte Paschi di Siena nel quale, dopo
un anno di lavoro insieme ai gruppi locali, è stato aperto un Centro Giovani
e sono state realizzate diverse attività promosse dai giovani sul territorio.
Offrendo spunti informativi, opportunità di aggregazione, corsi di formazione,
o semplice possibilità di accedere a testi e allo strumento informatico, il
Centro è diventato uno spazio fertile in cui le realtà associative possono dialogare
e ideare attività comuni. Nel 2010, la priorità è tessere una rete di scambi
tra centri, gruppi, associazioni del Nord e del Sud”. “Il Progetto Giovani vorrebbe
diventare una finestra sul mondo – aggiunge il presidente della Lvia
- attraverso cui la condivisione di esperienze crei voglia di fare cooperazione,
sostenendo nel tempo azioni pratiche. Sono in molti, in Italia, ad essere entusiasti
del progetto, perché traccia nuove possibilità di conoscenza e di scambio attraverso
strumenti e linguaggi propri ai giovani”. (Inform)
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