EVENTI
“Voci narranti”: teatro, poesia e canti in Trentino per
ricordare Rino Zandonai, Giovanni Battista Lenzi e Luigi Zortea
Una compagnia di figli di minatori italiani in Belgio,
Club Armonia e Coro della Sosat, protagonisti delle
iniziative organizzate da Associazione Trentini nel mondo, Arci del Trentino
e Provincia Autonoma di Trento
TRENTO – Il 31 maggio di un anno fa, al largo del
Senegal, si inabissò un aereo dell’Air France, in volo da Rio de Janeiro a Parigi,
con 228 persone a bordo. Fra loro, Giovanni Battista Lenzi, consigliere provinciale di Trento e membro della Consulta
per l’emigrazione, Rino Zandonai, direttore dell’Associazione
Trentini nel Mondo e Luigi Zortea, sindaco di
Canal San Bovo, reduci da un viaggio di lavoro tra
le comunità di origine trentina del Brasile.
Per ricordare Rino Zandonai,
Giovanni Battista Lenzi e Luigi Zortea,
ad un anno dalla loro tragica scomparsa, l’Associazione Trentini nel mondo promuove
un’iniziativa intitolata “Voci narranti”, in calendario da venerdì 28 maggio
a domenica 30 maggio. Due ulteriori appuntamenti, sono poi previsti lunedì 31
maggio (in collaborazione con il Gruppo consiliare provinciale Unione per il
Trentino e con il Comune di Canal San Bovo) e martedì
1° giugno (in collaborazione con
Particolarmente intensa sarà la giornata di domenica
30 maggio, nella quale “Voci narranti” propone due appuntamenti.
Il primo – in collaborazione con
La sera, con inizio alle ore 21.00, presso il Teatro
Parrocchiale di Villa Lagarina, andrà in scena “Non
si paga”, una commedia di Dario Fo, arrangiata da Claudio Pellegrini, che dello
spettacolo è anche il regista.
Quella di Villa Lagarina sarà
la terza ed ultima replica dello spettacolo, in scena anche il 28 maggio alle
20.30 al Centro Polifunzionale di Samone (paese natale
di Giovanni Battista Lenzi) ed il 29 maggio alle 20.30
al Teatro Oratorio di Canal San Bovo (paese di Luigi
Zortea).
La compagnia teatrale è formata da figli di minatori
italiani emigrati in Belgio e il regista, Claudio Pellegrini, è un prete operaio
nato a Palù di Giovo, emigrato in Belgio e grande
amico di Rino Zandonai.
“Nei suoi anni trascorsi in Belgio ad insegnare l’italiano
ai figli degli emigrati, Rino è stato un vero animatore culturale - ricorda
Claudio Pellegrini - e con questo spettacolo noi vogliamo ringraziarlo per il
suo continuo sostegno. Desideriamo portare nella sua terra “Non si paga”,
come messaggio umano di attuale e giusta protesta, pur nei toni burleschi e
surreali tipici di Dario Fo, proprio per ricordare l’instancabile impegno sociale
di Rino”.
La trasferta della compagnia “La barca dei comici” è
stata organizzata da Provincia di Trento, Arci del Trentino e Associazione Trentini
nel mondo; all’allestimento degli spettacoli collaborano le amministrazioni
comunali delle tre località.
Claudio Nereo Pellegrini sarà poi protagonista il 1°
giugno del momento di riflessione voluto dalla Presidenza del Consiglio della
Provincia Autonoma di Trento, dopo la cerimonia di intitolazione a Giovanni
Battista Lenzi della Sala delle Commissioni consiliari,
a Palazzo Trentini. La cerimonia è prevista alle ore 17.00. Alle 17.30, nella
Sala Aurora, Claudio Pellegrini, nella sua veste di prete, poeta e scrittore,
affronterà un tema di valenza storica ma anche di stretta attualità. Il titolo
del suo intervento è infatti “Migranti di ieri e di oggi, tra pregiudizi e discriminazioni”.
Per iniziativa dell’Associazione Trentini nel mondo,
del Gruppo consiliare provinciale Unione per il Trentino e del Comune di Canal
San Bovo, lunedì 31 maggio, alle ore 18.00, presso
il Tempio civico di San Lorenzo a Trento, il Vicario generale della Diocesi
di Trento, mons. Lauro Tisi, celebrerà una santa messa in ricordo di Rino,
Gianni e Luigi.
“La barca dei comici”. Con diversi nomi e con un continuo
ricambio di attori, la compagnia è attiva dagli anni Settanta, sotto la guida
di Claudio Pellegrini. Attualmente è formata da una trentina di elementi, fra
attori e coristi. Tra le opere messe in scena, una moderna “Passione di Gesù”,
“Polvere nera” di Claudio Pellegrini, “I rusteghi” di Carlo Goldoni, “Miseria e nobiltà” di Eduardo
Scarpetta, “Non tutti i ladri vengono per nuocere”» di Dario Fo, “Dal letto
al tribunale” tratto dalle commedie di Eduardo De Filippo. “Non si paga” è stato
portato in scena nei Centri Culturali del Limburgo
e a Liegi.
Claudio Nereo Pellegrini. E’ nato nel
Nel 1967 è missionario nel Limburgo
(Belgio) fra i minatori italiani, a costruire con loro e con i loro figli più
spazi di umanità, di giustizia, di dignità.
Nell'ottobre del '72 entra in fabbrica, operaio in siderurgia
nel bacino di Liegi. Licenziato dopo sette anni, dopo un periodo di disoccupazione
viene assunto dal Ministero del Lavoro Belga, per svolgere un lavoro di animazione
sociale soprattutto tra i gruppi di emigrati.
Poeta e scrittore, nel 2000 pubblica la raccolta di poesie
“Ovunque vivere altrove” (Besa Editrice) e nel 2005
“Volesse la terra-Racconti di un romanzo” (collana Kumacreola–Scritture
migranti, Cosmo Iannone Editore).
Venerdì 28 maggio, ore 20.30, Centro Polifunzionale di
Samone, spettacolo teatrale “Non si paga”.
Sabato 29 maggio, ore 20.30, Teatro Oratorio di Canal
San Bovo, spettacolo teatrale “Non si paga”. Domenica
30 maggio, ore 17.30, Campana dei caduti (Rovereto), “Oratorio delle partenze”,
con Club Armonia e Coro della Sosat; ore 21.00,
Teatro Parrocchiale di Villa Lagarina, spettacolo
teatrale “Non si paga”. Lunedì 31 maggio, ore 18.00, Chiesa di San Lorenzo (Trento),
messa in suffragio. Martedì 2 giugno, ore 17.00, Palazzo Trentini (Trento),
intitolazione a Giovanni Battista Lenzi della Sala
della Commissioni consiliari; ore 17.30, Sala Aurora (Palazzo Trentini – Trento),
“Migranti di ieri e di oggi, tra pregiudizi e discriminazioni”, intervento di
Claudio Pellegrini. (Inform)