INFORM - N.101 - 25 maggio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Il Comites di Norimberga ribadisce il suo ‘no’ alla chiusura del Consolato

“La Farnesina riveda la sua decisione. Trattare con le autorità tedesche per un’Agenzia Consolare”

 

NORIMBERGA – Il Comites di Norimberga ribadisce il suo ‘no’ alla chiusura del Consolato e  chiede al Ministero degli Esteri di rivedere la sua decisione e di trattare con le autorità tedesche per l’istituzione di un’Agenzia Consolare.

“C’è chi dice che le sorprese sono il sale della vita. Al momento – commenta il Comits in una nota -  non riusciamo a condividere questa affermazione. Le notizie giunte da Roma negli ultimi giorni ci lasciano stupiti ed addolorati. La programmata istituzione a Norimberga di un’Agenzia Consolare, in sostituzione dell’attuale Consolato, viene smentita e definita non attuabile a causa dell’opposizione da parte tedesca. Noi cittadini italiani della Franconia – prosegue la nota del Comites - ci poniamo essenzialmente due domande. Per prima cosa come posssano le autorità tedesche, con il loro atteggiamento negativo, togliere alla comunità italiana un sacrosanto diritto ai servizi consolari. In secondo luogo se le comunicazioni e/o trattative avute con le autorità tedesche siano state condotte da parte italiana con il necessario impegno e con la dovuta chiarezza.

Con amarezza – continua il Comites - constatiamo, da ultimo, che, ancora una volta, il Comites di Norimberga , le associazioni ed i rappresentanti degli italiani in  Franconia non sono stati minimamente informati della situazione in atto, se non a fatti compiuti.

Si richiede pertanto con forza e decisione – conclude il Comites - la revisione della decisione del Mae del 14 maggio di soppressione del Consolato di Norimberga e la ripresa /e o avvio di trattative con le autorità federali per l’istituzione di un’Agenzia Consolare”. (Inform)

 

 


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