INFORM - N.101 - 25 maggio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Lettera aperta al sottosegretario Paolo Bonaiuti del sen. Fantetti (Pdl)

Iniziativa di eletti all’estero a favore dell’editoria online

La missiva, sottoscritta dal sen. Giordano e dall’on. Di Biagio, è stata inviata a tutti i parlamentari eletti all’estero, chiedendo la loro adesione

 

ROMA - Il sen. Raffaele Fantetti, eletto con il Pdl dagli italiani in Europa, in una lettera aperta al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti chiede al Governo più attenzione nei confronti di chi fa informazione dedicata agli italiani all'estero attraverso il web. La lettera aperta, sottoscritta dal sen. Basilio Giordano e dall'on. Aldo Di Biagio, è stata inviata anche a tutti i parlamentari eletti all'estero, chiedendo anche a loro di sottoscriverla.

Nella missiva a Bonaiuti si fa riferimento al mancato recupero di cinque milioni di euro a favore dell'editoria italiana all'estero e si propone al sottosegretario “qualcosa che forse potrebbe attutire, almeno in parte, il duro colpo sferrato all'informazione italiana nel mondo, la sola che assicuri un flusso continuo e costante di informazioni fra i nostri connazionali all'estero, l'Italia e viceversa”.

“Gli italiani nel mondo non hanno, come in Italia – si fa presente - un'edicola ad ogni angolo della strada; non hanno le tantissime radio che ascoltiamo qui in Italia e non hanno le decine di canali di news italiane a disposizione; ma hanno internet. E proprio – prosegue la missiva - attraverso il web, che ormai è certamente il canale d'informazione preferito dagli italiani all'estero, si informano riguardo la politica ad essi dedicata e mantengono i rapporti con la madrepatria. Informarsi su internet è comodo (si può leggere la propria testata online preferita direttamente sul pc di casa o addirittura, ormai, sul telefono cellulare, ovunque; è economico (la notizia che corre sul web è gratuita, non costa nulla a chi legge): è ecologico (internet non sporca, non ha bisogno di consumare tonnellate di carta per fare arrivare le news agli utenti, e quindi non contribuisce alla deforestizzazione del pianeta); è in tempo reale (l'informazione su internet è disponibile 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, sempre); è multimediale. E questo ultimo aspetto, quello della multimedialità, è particolarmente interessante: con lo stesso strumento, il computer, e un accesso a internet, si riesce a consultare la propria testata online preferita (anche la maggior parte di quelle cartacee ormai è in rete), ma allo stesso tempo si può usare il pc come una televisione, e quindi vedere i video in streaming e, per esempio, guardare in ogni momento il proprio telegiornale preferito. Con un semplice clic”.

“Il Governo, costretto dalle congiunture economiche finanziarie, ha dovuto ridurre i contributi all'informazione su carta” e con questa lettera si chiede al sottosegretario Bonaiuti, di “sensibilizzare l'Esecutivo a prevedere un sostegno concreto all'editoria online attiva sulle tematiche relative agli Italiani nel mondo”. “Al riguardo,  guardiamo con fiducia ai prossimi Stati Generali dell'Editoria ed, in particolare, alla regolamentazione che il Dipartimento da Lei presieduto ufficializzerà a breve circa i migliori criteri di identificazione/valutazione della meritorietà delle iniziative editoriali online”.

“Internet è fondamentale per gli Italiani all'estero, ma fino ad oggi questo strumento è stato di fatto totalmente trascurato, ignorato”. “Come rappresentanti degli Italiani nel mondo in Parlamento, invece, saremmo lieti di sostenere con forza una decisione del Governo che vada, appunto, verso la direzione di un contributo concreto a chi fa informazione in rete” conclude la missiva di Fantetti sottoscritta da Giordano e Di Biagio, che auspicano un “pronto riscontro” da parte del sottosegretario Bonaiuti . (Inform)

 


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