ITALIANI ALL’ESTERO
Lettera aperta al sottosegretario Paolo Bonaiuti del sen. Fantetti (Pdl)
Iniziativa di eletti all’estero a favore dell’editoria
online
La missiva, sottoscritta dal sen. Giordano e dall’on.
Di Biagio, è stata inviata a tutti i parlamentari eletti all’estero, chiedendo
la loro adesione
ROMA - Il sen. Raffaele Fantetti,
eletto con il Pdl dagli italiani in Europa, in una
lettera aperta al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti
chiede al Governo più attenzione nei confronti di chi fa informazione dedicata
agli italiani all'estero attraverso il web. La lettera aperta, sottoscritta
dal sen. Basilio Giordano e dall'on. Aldo Di Biagio, è stata inviata anche a
tutti i parlamentari eletti all'estero, chiedendo anche a loro di sottoscriverla.
Nella missiva a Bonaiuti si fa riferimento al mancato
recupero di cinque milioni di euro a favore dell'editoria italiana all'estero
e si propone al sottosegretario “qualcosa che forse potrebbe attutire, almeno
in parte, il duro colpo sferrato all'informazione italiana nel mondo, la sola
che assicuri un flusso continuo e costante di informazioni fra i nostri connazionali
all'estero, l'Italia e viceversa”.
“Gli italiani nel mondo non hanno, come in Italia – si
fa presente - un'edicola ad ogni angolo della strada; non hanno le tantissime
radio che ascoltiamo qui in Italia e non hanno le decine di canali di news italiane
a disposizione; ma hanno internet. E proprio – prosegue la missiva - attraverso
il web, che ormai è certamente il canale d'informazione preferito dagli italiani
all'estero, si informano riguardo la politica ad essi dedicata e mantengono
i rapporti con la madrepatria. Informarsi su internet è comodo (si può leggere
la propria testata online preferita direttamente sul pc di casa o addirittura, ormai, sul telefono cellulare, ovunque;
è economico (la notizia che corre sul web è gratuita, non costa nulla a chi
legge): è ecologico (internet non sporca, non ha bisogno di consumare tonnellate
di carta per fare arrivare le news agli utenti, e quindi non contribuisce alla
deforestizzazione del pianeta); è in tempo reale (l'informazione
su internet è disponibile 24 ore su 24, 365 giorni all'anno, sempre); è multimediale.
E questo ultimo aspetto, quello della multimedialità, è particolarmente interessante:
con lo stesso strumento, il computer, e un accesso a internet, si riesce a consultare
la propria testata online preferita (anche la maggior parte di quelle cartacee
ormai è in rete), ma allo stesso tempo si può usare il pc
come una televisione, e quindi vedere i video in streaming e, per esempio, guardare
in ogni momento il proprio telegiornale preferito. Con un semplice clic”.
“Il Governo, costretto dalle congiunture economiche finanziarie,
ha dovuto ridurre i contributi all'informazione su carta” e con questa lettera
si chiede al sottosegretario Bonaiuti, di “sensibilizzare l'Esecutivo a prevedere
un sostegno concreto all'editoria online attiva sulle tematiche relative agli
Italiani nel mondo”. “Al riguardo, guardiamo con fiducia ai prossimi Stati
Generali dell'Editoria ed, in particolare, alla regolamentazione che il Dipartimento
da Lei presieduto ufficializzerà a breve circa i migliori criteri di identificazione/valutazione
della meritorietà delle iniziative editoriali online”.
“Internet è fondamentale per gli Italiani all'estero,
ma fino ad oggi questo strumento è stato di fatto totalmente trascurato, ignorato”.
“Come rappresentanti degli Italiani nel mondo in Parlamento, invece, saremmo
lieti di sostenere con forza una decisione del Governo che vada, appunto, verso
la direzione di un contributo concreto a chi fa informazione in rete” conclude
la missiva di Fantetti sottoscritta da Giordano e
Di Biagio, che auspicano un “pronto riscontro” da parte del sottosegretario
Bonaiuti . (Inform)