MOVIMENTI
I connazionali invitati alla raccolta firme per promuovere
il referendum abrogativo
BASILEA – Il Movimento per la sinistra italiana in Svizzera sostiene la raccolta firme per il referendum abrogativo della proposta di revisione dell’assicurazione di disoccupazione, definita “un attacco pesante allo stato sociale e ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici”.
La proposta, “approvata da ampi settori del centrodestra e sostenuta da imprenditori e mondo finanziario – si legge nella nota in proposito diffusa dal Movimento, - prevede maggiori contributi per lavoratori e datori di lavoro e minore protezione soprattutto ai disoccupati di lungo periodo. La revisione comporta infatti una riduzione delle indennità giornaliere, periodi di attesa più lunghi, meno corsi di perfezionamento, oltre che l’aggravio per i Cantoni dato dagli oneri supplementari per l’assistenza sociale”.
Ad essere colpiti sono soprattutto i giovani che non trovano un’occupazione al termine della formazione: ad essi si richiedono tempi di attesa più lunghi periodi prima di acquisire il diritto all’indennità di disoccupazione – spiega la nota - e li si obbliga ad accettare qualsiasi impiego precario, senza tener conto dei loro profili formativi. La raccolta firme, a cui sono chiamati a partecipare anche i connazionali, - in particolare i doppi cittadini con diritto di voto, - è promossa da un’ampia coalizione di forze politiche e sindacali e da un significativo impegno del Partito Socialista Svizzero. Un impegno mosso dalla “determinazione a respingere l’attacco ai diritti sociali”, già manifestata dalla maggioranza dell’elettorato svizzero con la bocciatura, lo scorso 8 marzo, della proposta sulla riduzione delle rendite delle casse pensioni. (Inform)