INFORM - N. 101 - 25 maggio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

A Cattolica soggiorno di una settimana per 190 emiliano-romagnoli residenti nei Paesi europei

 

CATTOLICA – Iniziato a Cattolica il soggiorno di una settimana per 190 emiliano-romagnoli residenti nei Paesi europei, in maggioranza anziani segnalati dalle associazioni emiliano-romagnole di appartenenza.

L’iniziativa rientra nel programma di interscambi culturali tra emiliano-romagnoli residenti in regione e residenti all’estero, previsto dal Piano triennale degli interventi in favore dei  corregionali nel mondo. Il soggiorno estivo a Cattolica consente, in particolare, ad anziani emigrati che non avrebbero i mezzi per ritornare nel territorio d’origine, di  partecipare alle  manifestazioni e agli incontri organizzati dalla Consulta anche allo scopo di rinsaldare i legami fra le generazioni. Gli anziani sono ospitati fino al 29 maggio presso il Waldorf Palace Hotel e il Negresco

Molto alta – sottolinea la Consulta - è stata l’adesione al programma del soggiorno estivo, anche perché le associazioni emiliano-romagnole in Europa hanno avuto la possibilità di distribuire su più persone - chiamando le stesse a un contributo - il budget loro riservato dalla Regione comprendente l’ospitalità in albergo. Così, con 122 quote sono arrivate 190 persone, la metà delle quali dal Belgio (38 da Genk, 31 da Bruxelles, 29 da Liegi).

Le iniziative nella settimana del soggiorno si svolgono alla presenza della presidente della Consulta, Silvia Bartolini, e di alcuni membri del comitato esecutivo della stessa, e comprendono sia momenti conviviali per lo scambio di esperienze sia visite guidate presso aziende del territorio, in particolare dei settori agro-alimentare e artigianale. Mercoledì 26 maggio la presidente e lo staff della Consulta parteciperanno alla cena e alla serata danzante insieme con le autorità del Comune di Cattolica. (Inform)

 


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