INFORM - N. 101 - 25 maggio 2010


MOSTRE

A Budapest dal 4 giugno al 22 agosto la mostra dedicata all’artista futurista “Fortunato Depero”

Fra i promotori della mostra, ospitata dalla Galleria Nazionale Ungherese, anche l’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura

 

BUDAPEST - Dal 4 giugno al 22 agosto sarŕ visitabile a Budapest, presso la Galleria Nazionale Ungherese (Palazzo del Castello di Buda, Edificio C), la mostra di arte contemporanea, dal titolo “Depero Futurista”, che raccoglierŕ le opere dell’esponente della corrente futurista Fortunato Depero (1892 – 1960). Un artista italiano che si č espresso attraverso la pittura e la grafica ed č stato anche progettista e designer. L’esposizione si svolgerŕ sotto l’Alto Patronato dei Presidenti della Repubblica Italiana e della Repubblica d’Ungheria, Giorgio Napolitano e László Sólyom, con gli auspici del ministro per i Beni e le Attivitŕ Culturali Sandro Bondi e in collaborazione con il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto (MART), l’Ambasciata d’Italia in Ungheria e l’Istituto Italiano di Cultura a Budapest. Il materiale esposto alla mostra di Budapest, curata dalla direttrice del MART Gabriella Belli e da Marianna Gergely della Galleria Nazionale Ungherese,  si compone di oltre 100 opere provenienti dalla collezione del MART che custodisce l’ereditŕ dell’artista.

Nella Galleria Nazionale Ungherese i visitatori potranno ammirare le opere cartacee, gli arazzi colorati e i progetti pubblicitari (tra cui quelli per la Campari, per Vogue e Vanity Fair), nonché gli esperimenti teatrali plastico-pittorici dell’artista italiano. Accanto al materiale espositivo relativo alle creazioni di Depero, verrŕ esposta anche una selezione comprendente circa 60 opere di artisti ungheresi, dal titolo “L’influenza del futurismo sull’arte ungherese d’avanguardia”. In quest’ambito verranno presentati in primo luogo i lavori di quegli artisti ungheresi che hanno introdotto le caratteristiche e i capisaldi del futurismo a partire dal 1910. Saranno esposte, tra l’altro, le opere di Sándor Bortnyik, Lajos Tihanyi, Béla Uitz, János Schadl, Béla Kádár e Hugó Scheiber. La maggior parte dei lavori provengono dalla raccolta di pittura e grafica della Galleria Nazionale Ungherese, ma vi sono anche alcune opere finora mai esposte, appartenenti a collezioni private. L’esposizione sarŕ arricchita da pubblicazioni e documenti dell’epoca, custodite nella Galleria Nazionale Ungherese o nelle collezioni private. (Inform)

 


Vai a: