ASSOCIAZIONI
Sicilia Mondo: celebrata anche a Catania
la “Giornata del Siciliano nel mondo”
CATANIA - “Sicilia, Regione di Europa e del mondo” è stato il tema con il quale Sicilia Mondo e le Associazioni dei siciliani hanno celebrato in tutti i continenti la “Giornata del Siciliano nel mondo”, nella ricorrenza del 64° Anniversario dello Statuto della Regione Siciliana. L’iniziativa, lanciata da Sicilia Mondo nel 1997, ormai ovunque istituzionalizzata, è giunta alla 14° edizione.
A Catania, la manifestazione ha avuto luogo nella sede di Via Renato Imbriani 253, presente un folto numero di simpatizzanti e di giovani. Dopo l’introduzione del giornalista Filippo Galatà, Mimmo Azzia ha riferito il saluto del presidente della Regione Raffaele Lombardo, dell’assessore alla Famiglia Lino Leanza, dell’assessore al Turismo Nino Strano ed ha letto le comunicazioni pervenute da tutto il mondo dove era in corso o in programma la celebrazione della Giornata. Ha quindi ricordato il significato storico che i siciliani debbono dare alla ricorrenza della promulgazione dello Statuto della Regione Siciliana.
Siamo qui – ha
detto Azzia, entrando subito sul tema dell’Autonomia della Regione - per un
momento di riflessione sulle ragioni storiche e sulle concause che hanno impedito
la sua piena applicazione statutaria, ancorché di rango costituzionale. Ma, soprattutto, per dare, come Associazione,
il meglio possibile come contributo di indicazioni pensando alle attese dei
corregionali che vivono nelle varie parti del mondo e che seguono gli accadimenti
dell’Isola con
E’ fin troppo
chiaro - ha poi affermato il presidente di Sicilia Mondo - che
Azzia ha quindi accennato alle attività che Sicilia Mondo ha in corso, incentrate sulla realizzazione di programmi a breve e medio termine, sulla diffusione della cultura siciliana nel mondo, sulla ricerca dei siciliani eccellenti tramite il Social Network www.siciliamondo.net , su una proposta presentata alla Regione per una legge sulla integrazione delle etnie non comunitarie, sui contenuti culturali della rivista, sul programma dei giovani.
Avviandosi alla
chiusura, Azzia ha ricordato che l’associazionismo di emigrazione, fondato sul
volontariato, rappresenta un capitolo a sé stante rispetto alle altre forme
di aggregazione sociale perché possiede una sua etica per le motivazioni umane
e di solidarietà e per la capacità di cogliere eventi e sensibilità mediatiche
che attraversano la società civile. In questa direzione, Azzia ha proposto alla
Assemblea di inviare a Papa Benedetto XVI un affettuoso messaggio per testimoniare,
anche a nome dei siciliani sparsi nelle varie parti del mondo, sentimenti di
vicinanza filiale, di affetto e di rinnovata solidarietà, per i momenti difficili
da Lui vissuti e per la guida illuminata nell’impegno di rinnovamento spirituale
e morale per servire meglio
Interessante l’intervento del Sindaco di Militello Val Catania Antonino Lo Presti sulle prerogative conferite dallo Statuto speciale della Sicilia. La serata si è conclusa con una festa di colori e di sapori. Regista incomparabile il Vice Presidente Paolo Russitto. (Inform)