INTERVENTI
Bucchino (Pd) sulla ratifica della Convenzione tra l’Italia
e Canada che evita le doppie imposizioni sul reddito e previene le evasioni
fiscali
ROMA - Dopo una
lunga serie di mie interrogazioni parlamentari in questa e nella precedente
legislatura, di lettere ai ministri e ai ministeri competenti, di pressioni
e incontri con esponenti politici di governo e di opposizione, finalmente
Il disegno di
legge dovrà essere nelle prossime settimane discusso e approvato dal Parlamento
italiano e si presume che si tratterà di una semplice formalità visto il parere
favorevole del Governo. Dopo l’emanazione della legge di ratifica
Dobbiamo quindi prendere atto che il ministro Frattini ha mantenuto parte della promessa che mi aveva fatto personalmente all’inizio dell’anno quando rispondendo ad una mia lettera mi aveva assicurato che tra le priorità di questo Governo c’era anche la ratifica delle convenzioni con il Canada in materia fiscale e di sicurezza sociale. Mi aspetto ora una sua analoga iniziativa per trovare la volontà politica e i fondi per l’approvazione dell’accordo di sicurezza sociale che è ovviamente il più importante per la nostra collettività di pensionati e lavoratori residenti in Canada (e anche per gli ex emigrati che sono rientrati in Italia dal Canada). Le Convenzioni bilaterali per evitare la doppia imposizione fiscale rappresentano il risultato di un accordo tra due Stati per regolamentare sulla base del principio di reciprocità la sovranità tributaria di ciascuno. Di regola questi accordi internazionali sono redatti sulla base di un apposito modello di convenzione elaborato in ambito Ocse. Le Convenzioni possono riguardare le imposte sul reddito e, talvolta, alcuni elementi del patrimonio. Oltre a disciplinare la cooperazione tra le Amministrazioni fiscali degli Stati contraenti, le Convenzioni mirano a evitare la doppia imposizione e a prevenire l’evasione e l’elusione fiscale eliminando le doppie esenzioni.
L’accordo tra
Italia e Canada si applica a tutti coloro che sono residenti di uno o di entrambi
gli Stati contraenti mentre per la parte impositiva si fa riferimento per il
Canada alle imposte sul reddito e per l’Italia all’imposta sul reddito delle
persone fisiche, giuridiche e all’imposta regionale sulle attività produttive
meglio conosciuta come Irap. Gli articoli da