ASSOCIAZIONI
Lutto nella famiglia delle Acli
La scomparsa di Giovanni Tiraboschi
ROMA - E’ mancato ieri mattina, domenica 23 maggio, in
seguito ad una malattia Giovanni Tiraboschi, fino a poche settimane or sono
presidente del Collegio nazionale di garanzia delle Acli, dopo una lunga militanza
nelle fila dell’associazione e del suo principale servizio, il Patronato Acli,
di cui è stato anche direttore generale.
Esprime il cordoglio delle Associazioni cristiane dei
lavoratori italiani il presidente nazionale Andrea Olivero: “Le Acli hanno toccato
con mano la grande generosità ed il rigore che lo caratterizzavano, sia come
dirigente associativo, sia come esperto di tematiche inerenti al welfare. Giovanni
è un esempio di come passione civile e competenza tecnica possano combinarsi,
dando frutti importanti a vantaggio dei lavoratori, della democrazia e della
Chiesa”.
Direttore generale del Patronato Acli dal 1989 al 1993,
Giovanni Tiraboschi ha contribuito in modo determinante alla stesura della legge
di riforma dei Patronati (legge 152 del 2001) attualmente in vigore, ed ha continuato
– fino all’ultimo – a promuovere i diritti dei lavoratori. Per Fabrizio Benvignati,
vice presidente delegato del Patronato Acli, “Giovanni Tiraboschi rappresenta
un pezzo di storia del Patronato, di cui ha saputo guidare con saggezza e competenza
i processi di trasformazione, mantenendo sempre una grande attenzione verso
il personale, i lavoratori, da cui è stato particolarmente benvoluto”. “E’ proprio
grazie a Giovanni – aggiunge Benvignati con una nota di carattere personale
– che anch’io ho conosciuto e mi sono appassionato al Patronato Acli”.
I funerali si svolgeranno domani, martedì 25 maggio,
a Verdellino, comune in provincia di Bergamo di cui Tiraboschi fu per diversi
anni sindaco. (