STAMPA ITALIANA ALL’ESTERO
Da
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L’Ambasciatore Maccotta:“Le pensioni verranno
erogate nei prossimi giorni”
Il diplomatico ha precisato che gli operatori
non potranno più intervenire nel mercato della valuta libera. Le nuove norme
probabilmente porteranno ad un ritardo nella consegna delle pensioni
CARACAS – nostri pensionati non devono preoccuparsi, riceveranno il loro vitalizio. Lo ha assicurato alla “Voce” l’Ambasciatore d’Italia, Luigi Maccotta, che comunque ha precisato:
- E’ probabile che l’assegno venga loro consegnato con qualche giorno di ritardo. Ma è normale, visto quanto è accaduto nel mercato dei cambi. Ora ci sono nuove disposizioni legali.
Giorni fa, la notizia che Italcambio, come altri operatori, era stato commissariato ha immediatamente messo in agitazione i nostri pensionati. In redazione abbiamo ricevuto tantissime telefonate di connazionali preoccupati; sono giunte lettere via fax ed e-mail chiedendo spiegazioni ed addirittura sollecitando l’intervento del nostro giornale. E’ per questo che abbiamo trasmesso al nostro Ambasciatore i timori di coloro che, purtroppo, non hanno altre fonti di sostegno se non quell’assegno senza il quale la loro già precaria esistenza assumerebbe sfumature drammatiche.
- Il tema – commenta l’Ambasciatore – è delicato. Gli operatori, ora, non possono più intervenire sul mercato della valuta libera. Non è più come prima. Ci sono nuove norme e devono essere rispettate.
- E’ vero, ma i nostri pensionati vivono alla giornata; vivono della pensione. Vogliono sapere se potranno riceverla e quando.
- I connazionali possono stare tranquilli – rassicura –. Italcambio continuerà ad erogare le pensioni. Ma dovrà farlo alle nuove condizioni. E’ quindi probabile che i nostri pensionati ricevano una somma distinta a quella che prendevano prima.
Ci dice che, appena venuto a conoscenza dei provvedimenti presi dal governo, si è messo in comunicazione con i proprietari di Italcambio, con i quali è in costante contatto.
-
Parole rassicuranti
che dovrebbero contribuire a rasserenare, almeno in parte, gli animi dei nostri
pensionati. (