ASSOCAMERESTERO
Oggi, ad Istanbul un incontro sui rapporti
commerciali tra Italia e Turchia
In occasione dei 125 anni di attività della
CCIE in loco, un’iniziativa con i principali promotori dei rapporti economici
tra i due Paesi che, nonostante la crisi, si confermano ottimi
ISTANBUL – L’Italia, nonostante la crisi, si conferma tra i
cinque Paesi europei che più investono in Turchia, con un afflusso di capitali
di 3,6 milioni di euro (nel contesto di una contrazione globale degli investimenti
stranieri che, nei primi mesi del
Il dato è diffuso da Assocamerestero che annuncia così l’apertura oggi ad Istanbul di un incontro sui rapporti italo-turchi organizzato in occasione dei 125 anni di attività della Camera di Commercio Italiana in Turchia, nell’ambito della riunione delle 28 Camere di Commercio Italiane presenti in Europa.
A discutere dei segnali di vitalità della partnership tra i due Paesi saranno i principali soggetti di promozione dei rapporti commerciali italiani e turchi.
“Contribuire al rafforzamento e alla costituzione di cooperazioni
bilaterali tra PMI italiane e controparti turche, soprattutto in settori innovativi
e ad elevato valore aggiunto, è uno degli obiettivi principali del sistema camerale
– sottolinea Ferruccio Dardanello, Presidente di Unioncamere. –
Da tempo ci stiamo muovendo in questa direzione, anche attraverso accordi
di collaborazione con soggetti locali, come
“
Agro-industria
ed energie rinnovabili sono settori-chiave per lo sviluppo della presenza italiana
anche nella regione del Sud-Est anatolico, nuova frontiera operativa in Turchia
grazie ad uno stanziamento governativo di circa 20 milioni di euro per favorire
la creazione di zone industriali e dare maggior dinamismo a quest’area del Paese.
Inoltre, per imprese, centri di ricerca e università italiane specializzate
nel comparto della difesa è interessante – sottolinea la nota di Assocamere
in proposito - il lancio dell’ITEP, “High Technology and Industry Park” di Istanbul, il 38° Tecno-Park
turco, che sorgerà entro il 2011 su un’area di
“Buone opportunità per qualificare ulteriormente la presenza
italiana sul mercato turco derivano anche dal massiccio programma di privatizzazioni,
soprattutto nei settori delle infrastrutture e dei trasporti, della produzione
e distribuzione di energia elettrica e delle public utilities – afferma Giuseppe
Alberto Moggi, Presidente della Camera di Commercio Italiana in Turchia. – Affinché
le imprese possano cogliere queste opportunità,
L’Europa rappresenta per
“Il mercato europeo
sta dando buoni segnali di ripresa sotto il profilo del commercio internazionale
– commenta Marco Silvio Pizzi, Rappresentante delle
Camere di Commercio Italiane dell’Area Europa e Presidente della Camera di Commercio
Italiana di Madrid. – L’Italia sembra
aver colto questi segnali, come testimonia l’incremento delle vendite di prodotti
italiani del 20,5% nei primi tre mesi del 2010. Le 28 Camere di Commercio Italiane
in Europa, con oltre 600 iniziative promozionali previste per l’anno in corso,
sono impegnate a fianco delle imprese italiane per rilanciare ulteriormente
la presenza del Made in Italy in quest’Area”. (Inform)