INFORM - N. 99 - 21 maggio 2010


ASSOCIAZIONI

Nell’ambito della IV Settimana dell’Emigrato Laziale in Argentina

La riunione della Fedelazio sul Ponte Interscolastico Regione Lazio - Provincia di Buenos Aires

 

MAR DEL PLATA – Nell’ambito della IV Settimana dell’Emigrato Laziale in Argentina, la Fedelazio ha organizzato una prima riunione per portare avanti e rendere esecutivo il Ponte Interscolastico tra la Regione  Lazio (con le scuole nelle province di Roma, Frosinone, Viterbo, Rieti e Latina) e la provincia di Buenos Aires con i suoi distretti educativi.

In questa prima tappa, sono stati invitati a partecipare della IV Settimana dell’Emigrato Laziale dirigenti, insegnanti e funzionari di alcune scuole italiane. La riunione si è svolta lo scorso venerdì nella Sala “A” della Biblioteca Municipale. A seguire hanno avuto luogo le presentazioni dei responsabili del progetto: Gustavo Velis, presidente di Fedelazio (la Federazione che raggruppa  associazioni laziali di tutta l’Argentina) , Héctor Lorenzo Abiuso, Capo della Direzione Provinciale dell’Infrastruttura scolastica, Delegazione di Cultura Regionale N. 19, Direzione di Cultura ed Educazione della Provincia di Buenos Aires, la Nicoletta Clemente, direttrice del Liceo Scientifico “Giordano Bruno” di ´Roma, accompagnata dal professore di storia, Eugenio Paladini dello stesso Liceo, Paolo Farro direttore dei servizi generali amministrativi, e Silvana Ehrman presidente dell’Associazione SMATCH Onlus dedicata alla cultura e all’educazione.

 L’obiettivo generale del progetto è quello di promuovere i rapporti e le azioni interscolastiche in rete, per lo sviluppo didattico e produttivo su, e nei territori dell’Argentina e dell’Italia. L’iniziativa è suddivisa in due parti. Fase 1: Provincia di Buenos Aires/ Regione Lazio; Fase 2: Provincia di Buenos Aires/ Regione Basilicata.

Gli obiettivi specifici sono: organizzare l’interscambio di informazioni ed esperienze tra gli alunni delle scuole dei paesi summenzionati (nonché le regione e province - in questo caso Buenos Aires), al fine di mettere in atto progetti educativi e tecnologici da intraprendere congiuntamente, e che tengano a riunire le seguenti condizioni: interesse e beneficio per lo sviluppo degli organismi educativi; interesse e beneficio per ambedue le regioni; intervento dei giovani in qualità di imprenditori e creazione di nuove fonti di lavoro relazionate con la produzione, i servizi e la ricerca, sia per gli allievi, sia per i docenti di ambedue le regioni dell’Italia e dell’Argentina. Il progetto prevede anche la generazione di un continuo flusso di progetti che comtemplino i seguenti aspetti: “Leadership” imprenditoriale dei giovani; rinnovo tecnologico-produttivo-educativo tra le istituzioni di formazione intellettuale ed il loro territorio d’appartenenza; borse di studio, praticantato ( o stage) e contratti; comunicazione e partecipazione di genitori, docenti e alunni; organizzazione di meeting interregionali ed internazionali, con l’intervento dei giovani e delle istituzioni pubbliche e private; collaborazione ed/o concretizzazione di progetti da sviluppare insieme, tra i paesi precedentemente nominati. (Luciano Fantini- Inform)

 


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