INFORM - N. 98 - 20 maggio 2010


CONCERTI

Istituto Italiano di Cultura con patrocinio dell'Ambasciata d'Italia e collaborazione di Regione Veneto e Consolato

Festa della Repubblica Italiana: I Solisti Veneti di Claudio Scimone a Bruxelles

 

BRUXELLES – Concerto de I Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone, il 1° giugno al Teatro Saint Michel di Bruxelles (ore 19.30). L’evento è organizzato per la Festa della Repubblica Italiana dall’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles con il patrocinio dell'Ambasciata d'Italia in Belgio, con la collaborazione della Regione Veneto e del Consolato d’Italia e con il sostegno  della Banca Monte Paschi Belgio e del Teatro Saint-Michel.

In programma musiche di A. Vivaldi, D. Dragonetti, G. Rossini, A. Pasculli

“I Solisti Veneti”, che celebrano nel 2009 il loro 50°  anniversario, sono il Gruppo orchestrale da Camera più popolare nel mondo con oltre 5.500 concerti in più di 80 Paesi e nei principali Festival Internazionali (fra l'altro più di 30 concerti al Festival di Salisburgo), con i loro oltre 350 titoli registrati in cd, lp e dvd  per le massime multinazionali e la loro  ricca serie di pubblicazioni e di attività culturali e promozionali.

Claudio Scimone ha fondato “I Solisti Veneti” nel 1959 e li ha sempre diretti fino ad oggi. Allievo per la direzione d'orchestra di Dimitri Mitropoulos e Franco Ferrara, ha raggiunto una reputazione internazionale sul podio in qualità di direttore sinfonico e di opera dirigendo. Ospiti abituali delle più importanti reti televisive italiane e straniere, "I Solisti Veneti" sono stati al centro di alcuni dei più significativi film o programmi televisivi di contenuto musicale tra cui "Vivaldi, pittore della musica" di François Reichenbach e "Le Sette Ultime Parole di Cristo" su musica di F. J. Haydn, nella Cappella degli Scrovegni di Giotto, con la regia di Ermanno Olmi.. La loro storica “prima moderna” dell’opera vivaldiana “Orlando Furioso” (Verona, Teatro Filarmonico, e Parigi  Chatelet, con Marilyn Horne e Victoria de Los Angeles, regia di Pierluigi Pizzi) ha imposto all’attenzione del mondo la grandezza della produzione teatrale di Antonio Vivaldi.

Fra i molti riconoscimenti ottenuti da "I Solisti Veneti" e da Claudio Scimone figurano il Premio Grammy di Los Angeles, il Grand Prix du Disque dell'Academie Charles Cros di Parigi (più volte), quello dell'Académie du Disque Lyrique di Parigi, la Elisabeth Memorial Medal di Londra, i Premi della Critica Discografica Italiana e Belga e numerosi altri. Scimone ha ricevuto dal Presidente della Repubblica Italiana l'onorificenza di Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica e la medaglia d'oro dei benemeriti della scuola, dell'arte e della cultura. È finora l'unico artista ad avere ricevuto dalla Regione Veneto il Leone del Veneto  decretato dal Consiglio Regionale con votazione unanime. Nel 2008 Scimone e “I Solisti” hanno ricevuto al Teatro La Fenice di Venezia il Premio della Fondazione Rubinstein “Una vita nella musica”, considerato da molti “Il Nobel della Musica” attribuito in passato a Rubinstein, Rostropovitch, Bernstein e, negli ultimi anni, a Pizzi, Raimondi, Brendel.  Numerosi compositori hanno dedicato a “I Solisti Veneti” e a Claudio Scimone composizioni scritte apposta per il Gruppo dando vita ad una nuova letteratura per 12 o più archi solisti: Morricone, Bussotti, Donatoni, Corghi, Malipiero, Chailly, Guaccero, Scelsi, De Marzi, Constant, De Pablo, Manzoni, Corghi, De Pirro e altri. (Inform)  

 

 


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