INFORM - N. 98 - 20 maggio 2010
RETE CONSOLARE
Una
nota del Coordinamento Esteri della Confsal Unsa
Sul no tedesco all’apertura in Germania di sportelli
e agenzie consolari forse ancora possibile una soluzione di compromesso
Le nuove strutture avrebbero dovuto sostituire i consolati
di Amburgo, Mannheim, Norimberga e Saarbrücken prossimi alla chiusura
ROMA – Il Coordinamento
Esteri della Confsal Unsa informa che ha avuto luogo una riunione tra i rappresentanti
sindacali e i vertici della Direzione Generale per le Risorse Umane e l’Organizzazione
del Mae nel corso della quale è stato reso noto il mancato consenso del ministero
degli Esteri tedesco all’apertura di Sportelli consolari e nuove Agenzie consolari,
in sostituzione dei consolati oggetto di chiusura in Germania, ovvero Amburgo,
Mannheim, Norimberga e Saarbrücken. Rispetto a queste nuove strutture consolari
la diplomazia della Germania avrebbe infatti avrebbe evidenziato preclusioni
segnalando criticità per quanto riguarda l’immunità ai sensi della Convenzione
di Vienna. Su questo punto l’Amministrazione del Mae si è dichiarata
assai sorpresa, in quanto le strutture consolari oggetto di critica sono
attualmente attive in Paesi quali la
Francia, il Regno Unito ed il Canada, anch’essi aderenti alla
Convenzione di Vienna. A seguito a queste perplessità, espresse dal Ministero
degli Esteri tedesco, la
Farnesina ha quindi deciso di operare la chiusura delle
sedi di Amburgo (01.01.2011), Mannheim (01.10.2010), Norimberga (01.09.2010)
e Saarbrücken (01.09.2010). Durante l’incontro è anche stata diffusa la “tabella
di marcia” delle chiusure o del declassamento delle sedi consolari che riportiamo.
Mulhouse: da Consolato a Sportello dall’ 1.07.2010; Basilea: da Consolato Generale
a Consolato dall’ 1.12.2009; Karachi: da Consolato Generale a Consolato dall’
1.03.2010; Coira: chiusura dall’ 1.07.2010; Bruxelles: da
Consolato a Cancelleria Consolare dall’ 1.10.2010; Genk: chiusura dall’ 1.10.2010;
Alessandria: da Consolato Generale a Consolato dall’ 1.12.2010;
Liegi: chiusura dall’ 1.10.2010.
La Confsal
Unsa Esteri, ribadisce inoltre nella nota la sua contrarietà
all’intera operazione di razionalizzazione della rete all’estero che è stata
posta in atto senza alcuna consultazione delle parti sociali, non sono stati
informati l’ OOSS, i referenti politici, i Comites e le associazioni dell’emigrazione,
con danni per la nostra collettività in Germania e il concreto rischio di uno
sradicamento forzato dal luogo di residenza del personale a contratto del Mae
e di un taglio dei posti all’estero per il personale di ruolo.
La Confsal Unsa Esteri,
che attribuisce l’atteggiamento di chiusura del ministero degli Esteri tedesco
al mancato dialogo con i vertici politici della Farnesina, segnala comunque
come, da fonti esterne al ministero degli Esteri, sia trapelato come l’unica
condizione posta dalle autorità tedesche per l’apertura di Sportelli o nuove
Agenzie consolari sia quella della presenza nella nuova sede di almeno un referente
di ruolo. Una richiesta che, secondo il sindacato, potrebbe essere facilmente
soddisfatta.
La nota del sindacato
si conclude con la richiesta dell’immediata revoca della delibera del Consiglio
di Amministrazione in ordine alla chiusura delle sedi consolari. (Inform)