INFORM - N. 97 - 19 maggio 2010


EVENTI

Dal 20 al 23 maggio 2010 a Riace (Reggio Calabria)

Al via la seconda edizione di A–Accoglienza Riaceinfestival

Festival delle migrazioni e delle culture locali

 

RIACE - Quattro giorni di proiezioni ed eventi sul tema delle migrazioni nel paese dell’accoglienza che ha ispirato l’ultimo documentario di Wim Wenders - un concorso per filmakers con cento opere pervenute da tutta Italia e dall’estero - un importante dibattito con esperti sul tema degli appalti pubblici in Calabria - un incontro con i responsabili dei progetti di accoglienza di Riace e Caulonia - presentazioni di libri e proiezioni fuori concorso degli ultimi lavori di Wim Wenders ed Edoardo Winspeare.

L'inaugurazione della seconda  edizione di A-Accoglienza Riaceinfestival avverrà il 20 maggio con la proiezione di “Sotto il Celio Azzurro” di Edoardo Winspeare, documentario recentemente uscito nelle sale sull’intercultura e sulla prevenzione del disagio sociale, girato nella piccola scuola materna Celio Azzurro di Roma in cui, dai primi anni ’90, è stato sperimentato un intelligente modello di educazione multiculturale che abitua i più piccoli al dialogo tra le culture. La scuola oggi ospita 45 bambini di età prescolare appartenenti a 32 nazionalità diverse.

La sera del 21 maggio sarà invece presentato in una delle sue prime proiezioni pubbliche (la prima nella provincia di Reggio Calabria) "Il volo" di Wim Wenders, primo filmato di produzione italiana in 3D girato quasi interamente a Riace che ha come tema centrale le esperienze di Accoglienza di alcuni paesi della Locride.

A-Accoglienza Riaceinfestival, Festival delle migrazioni e delle culture locali di Riace, è una manifestazione nata proprio sull’onda della politica di accoglienza e reinsediamento dei rifugiati e richiedenti asilo politico che l’amministrazione comunale del paese dei Bronzi sta attuando da alcuni anni con risultati molto positivi insieme ai comuni di Caulonia e Stignano. In questo particolare momento storico in cui la questione della coesistenza tra popolazioni e tradizioni culturali differenti emerge in modo sempre più marcato soprattutto dopo i recenti fatti di Rosarno, questo festival vuole essere una iniziativa concreta che, attraverso il giovane ed universale linguaggio del cinema, promuova lo scambio e la conoscenza reciproca per contrastare forme di chiusura e razzismo e richiami l’attenzione sul percorso innovativo attuato da questa cittadina che ha saputo coniugare accoglienza dei migranti e rilancio del suo territorio dando l’immagine di una Calabria diversa da quella delle cronache nere.

Riace è recentemente salito alle ribalte delle cronache nazionali anche grazie al noto regista tedesco Win Wenders che ha deciso di dedicargli il suo ultimo lavoro, accettando con entusiasmo l'invito a lavorare sulla sceneggiatura di Eugenio Melloni. Wenders ha parlato di questa realtà anche all’interno del X summit dei Premi Nobel per la pace organizzato nel Municipio Rosso di Berlino in occasione delle celebrazioni per il ventennale della caduta del muro dicendo: "La vera utopia non è la caduta del muro, ma quello che è stato realizzato in alcun paesi della Calabria, Riace in testa. Il vero miracolo non è qui, ma in Calabria, dove per la prima volta ho davvero visto un mondo migliore. Ho visto un paese capace di risolvere, attraverso l’accoglienza, non tanto il problema dei rifugiati, ma il proprio problema: quello di continuare a esistere, di non morire a causa dello spopolamento e dell'immigrazione. E ho voluto raccontare questa storia in un film che ha come attori i veri protagonisti".

Per il concorso sono pervenute cento opere da tutta Italia ma anche da Francia e Spagna che hanno dovuto attenersi a temi attuali e importanti per partecipare alle sezioni "Migranti" e "Culture locali, cultura materiale" ma anche su temi allegri e spensierati grazie alla nuova sezione "Cortometraggi: Fateci ridere!".

I video saranno giudicati da una giuria tecnica al momento in via di definizione di cui faranno parte addetti ai lavori e da una giuria popolare composta da immigrati che sono ospitati a Riace grazie ai progetti Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati, promosso dal Ministero dell’Interno) e da abitanti di Riace.

I lavori in concorso saranno proiettati il 21 e 22 maggio e la premiazione delle opere vincitrici avverrà domenica 23 maggio insieme ad un aperitivo etnico organizzato dagli immigrati.

Il 21 maggio si svolgerà anche un importante dibattito dal titolo "Gli appalti pubblici in Calabria, fra corruzione e occasione per la qualità dello sviluppo” al quale parteciperanno Ivan Cicconi - Presidente del Comitato di sorveglianza della "Stazione Unica Appaltante" Regione Calabria, Antonello Sdanganelli - avvocato docente della SSPAL Scuola Superiore Pubblica Amministrazione Locale, autore di scritti giuridici in materia di appalti pubblici e Tonino Perna - Professore Ordinario di Sociologia Economica presso l'Università degli studi di Messina ed un incontro dal titolo ”I luoghi raccontano. Fotografia di un territorio che guarda ad altri mondi. Suggestioni dai progetti di accoglienza” con i responsabili dei progetti di Riace e Caulonia.

Sono previsti inoltre tre incontri con l’autore: il 20 maggio Gabriele del Grande, scrittore e giornalista di Fortress Europe, presenterà il suo libro “Il mare di mezzo” mentre il 23 maggio Chiara Sasso e Giovanni Maiolo effettueranno delle letture del loro libro “Trasite, Favorite - Grandi storie di piccoli paesi. Riace e gli altri” e Antonio Mazzeo presenterà  "I padrini del ponte".

Il festival si chiuderà il 23 maggio sera con un omaggio a Wim Wenders attraverso la proiezione de “il cielo sotto Berlino”.(Inform)

 


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