INFORM - N. 97 - 19 maggio 2010


ASSOCIAZIONI

Unione Regionale Marchigiana di Mar del Plata

Il campionissimo Juan Curuchet di origini recanatesi commenta il percorso marchigiano del Giro d’Italia

 

MAR DEL PLATA - Domenica scorsa si è tenuta una nuova puntata dei collegamenti con Porto Recanati diffusi in tempo reale tramite il programma radiofonico marplatense “Domenica Italiana”, diretto da Pascual Paoletta. Ad introdurre l’argomento della giornata Giuliano Tiseni, presidente dell’Associazione Amici di Mar del Plata con sede nella cittadina adriatica. Ospiti ‘italiani’ della trasmissione in quest’occasione sono stati Gaetano Agostinacchio, assessore allo sport del Comune e l’avvocato Carlo Trevisani collaboratore di testate giornalistiche e grande esperto di ciclismo. Ambedue gli interlocutori si sono riferiti ai preparativi e le aspettative per il Giro d’Italia  che farà proprio tappa per prima volta a Porto Recanati il 20/21 maggio. In particolare l’assessore Agostinacchio ha sottolineato l’importanza della manifestazione nella promozione turistica della città e della Regione tenendo conto che parteciperanno alla carovana più di duemila persone ed arriveranno tra 40/50 mila fan per vedere la corsa. Il tutto comporterà una trasmissione RAI per ben 6 ore mentre il segnale televisivo verrà ritrasmesso a cento cinquanta nazioni con un potenziale di 350 milioni di telespettatori.

L’avvocato Trevisani, a sua volta, si è riferito alla recente giornata nazionale del ciclismo ed ha detto che “non è solo sport e tecnica ma anche una poesia perché tutti i bambini ricordano in modo indimenticabile l’esperienza di quando per prima volta montando su una biciclettina levano le rotelline e vanno a conoscere la realtà del mondo; quindi la bicicletta è uno strumento di libertà e di maturazione per i giovani”.

Di seguito è intervenuto da Mar del Plata il campione di ciclismo alle olimpiadi di Pechino del 2008, Juan Curuchet che si è rallegrato per l’invito al colloquio sul ciclismo di competizione con delle personalità che risiedono nella regione, proprio dove era nato il suo nonno materno, il quale gli aveva trasmesso sin da piccolissimo la passione per la bicicletta. Nel mettere in risalto la magnifica gara che rappresenta il Giro d’Italia, una delle due prove ciclistiche più belle e importanti al mondo,Curuchet - che è anche presidente della Fondazione che porta il suo nome - ha insistito sull’importanza per i più giovani della pratica di questa disciplina sportiva. Uno sport che contribuisce ad allontanare da essi la droga e la malavita. 

Successivamente, rispondendo ad una domanda del direttore Paoletta, Juan Curuchet ha ricordato con particolare simpatia e gratitudine il connazionale Giovanni Lombardi, anche lui campione di ciclismo nonché suo trainer, che ha contribuito allo strepitoso successo ottenuto assieme al suo compagno Walter Perez al velodromo Laoshan di Pechino. Anzi Curuchet è andato più in là: “una grande parte della medaglia d’oro che ho vinto senza dubbi appartiene a Giovanni,  la stessa che  con molto piacere porterò con me a Porto Recanati in occasione della mia visita in Italia a giugno prossimo”, rispondendo affermativamente all’invito del Comune. (Aldo Mecozzi°-Inform)

* Unione Regionale Marchigiana di Mar del Plata

 


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