INFORM - N. 96 - 18 maggio 2010


LINGUA E CULTURA ITALIANE

Croazia: una sezione italiana nella futura scuola d’infanzia di Montegrande

 

POLA - La costruzione della nuova Scuola elementare di Montegrande procede senza intoppi. Nonostante il maltempo che, inevitabilmente, ha portato al rallentamento dei lavori, secondo i responsabili del cantiere e i rappresentanti della Città, la scuola sarà pronta entro l’inizio del prossimo anno scolastico. Entro settembre a Montegrande sarà aperto anche un nuovo asilo. La scuola materna è, anche se se ne parla poco, parte integrante del progetto. E proprio nella sede del futuro asilo di Montegrande, ieri, il sindaco di Pola, Boris Miletić, l’assessore alle Attività sociali, Erik Lukšić, la direttrice dell’ente prescolare degli asili croati, Mariza Kovačević e la direttrice dell’istituto prescolare in lingua italiana “Rin Tin Tin”, Tamara Brussich, hanno tenuto una conferenza stampa.

Il primo cittadino ha affermato che l’asilo di Montegrande potrà ospitare all’incirca 120 bambini suddivisi in cinque sezioni, di cui una sarà italiana.

Tamara Brussich, che assieme al vicesindaco, Fabrizio Radin, è stata la principale sostenitrice dell’apertura di una sezione dell’asilo italiano a Montegrande, ha ringraziato i vertici municipali per la sensibilità dimostrata nei confronti della Comunità Nazionale Italiana.

Al «Rin Tin Tin» presto nove gruppi

La direttrice della Scuola dell’infanzia ha ricordato che, con quella di Montegrande, il numero delle sezioni italiane salirà a nove. Quattro sezioni (due nidi e due prescolari) si trovano presso la sede del “Rin Tin Tin” di Clivo Frane Glavinić e altre quattro sezioni sono periferiche. Grazie alla prossima apertura della sezione italiana di Montegrande, l’ente prescolare italiano dovrebbe raggiungere quota duecento iscritti che, come sottolineato da Tamara Brussich, è secondo gli standard pedagogici delle scuole dell’infanzia il numero ottimale di bambini. Nella neo sezione italiana dell’asilo di Montegrande saranno impiegate due nuove educatrici connazionali.

Queste non sono, però, le uniche novità che riguardano il “Rin Tin Tin”. Infatti, Tamara Brussich ha svelato che è loro desiderio, accogliere anche i bambini i cui genitori non soddisfano i criteri stabiliti dai regolamenti degli enti prescolari. A tale scopo l’ente prescolare italiano ha pensato di aprire una sezione a orario ridotto di tre ore al giorno in via Mohorović. Il costo sarà pari a 300 kune. Tra i piani del “Rin Tin Tin” figura anche la volontà di accogliere i bambini con difficoltà nello sviluppo.

Infine, grazie al supporto dell’Unione Italiana e dell’Università Popolare sono stati risistemati i vani della sezione dislocata di Veruda. Nel corso dell’estate saranno portati a termine gli ultimi interventi. Grazie alla sostituzione dei pavimenti, delle installazioni e la ricostruzione dei servizi igienici è stato possibile innalzare lo standard dell’asilo di Veruda ai livelli previsti dal regolamento.

Ripreso il discorso, il primo cittadino ha ricordato che la Città ha introdotto le iscrizioni centralizzate e parificato i costi degli asili, siano essi privati o della municipalità. Di conseguenza, i genitori potranno decidere se iscrivere i propri figli in uno o in un altro asilo senza senza doversi preoccupare della differenza delle rette.

La direttrice della “Dječji vrtići” ha sottolineato che, finalmente, dopo nove anni a Pola si sta costruendo un asilo. Un istituto che accoglierà i bambini in età prescolare del vecchio asilo di Montegrande, dove rimarranno, invece, quattro sezioni nido.

Per quanto riguarda l’andamento dei lavori, il primo cittadino ha interpellato il rappresentante dell’impresa di costruzioni “Strabag”, Ante Glavaš, il quale ha affermato che è in corso l’ultima fase, che prevede la posa della pavimentazione e l’arredamento dell’edificio. (Marko Mrđenović-La Voce del Popolo/Inform)

 

 

 


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