LINGUA E CULTURA
ITALIANE
Croazia: una sezione italiana nella futura scuola d’infanzia
di Montegrande
POLA - La costruzione della nuova Scuola elementare di
Montegrande procede senza intoppi. Nonostante il maltempo
che, inevitabilmente, ha portato al rallentamento dei lavori, secondo i responsabili
del cantiere e i rappresentanti della Città, la scuola sarà pronta entro l’inizio
del prossimo anno scolastico. Entro settembre a Montegrande sarà aperto anche un nuovo asilo. La scuola materna
è, anche se se ne parla poco, parte integrante del progetto. E proprio nella
sede del futuro asilo di Montegrande, ieri, il sindaco
di Pola, Boris Miletić,
l’assessore alle Attività sociali, Erik Lukšić,
la direttrice dell’ente prescolare degli asili croati, Mariza
Kovačević e la direttrice dell’istituto
prescolare in lingua italiana “Rin Tin Tin”, Tamara Brussich, hanno tenuto
una conferenza stampa.
Il primo cittadino ha affermato che l’asilo di Montegrande potrà ospitare all’incirca 120 bambini suddivisi
in cinque sezioni, di cui una sarà italiana.
Tamara Brussich, che assieme
al vicesindaco, Fabrizio Radin, è stata la principale
sostenitrice dell’apertura di una sezione dell’asilo italiano a Montegrande, ha ringraziato i vertici municipali per la sensibilità
dimostrata nei confronti della Comunità Nazionale Italiana.
Al «Rin Tin Tin» presto nove gruppi
La direttrice della Scuola dell’infanzia ha ricordato
che, con quella di Montegrande, il numero delle sezioni
italiane salirà a nove. Quattro sezioni (due nidi e due prescolari) si trovano
presso la sede del “Rin Tin Tin” di Clivo Frane Glavinić
e altre quattro sezioni sono periferiche. Grazie alla prossima apertura della
sezione italiana di Montegrande, l’ente prescolare
italiano dovrebbe raggiungere quota duecento iscritti che, come sottolineato
da Tamara Brussich, è secondo gli standard pedagogici
delle scuole dell’infanzia il numero ottimale di bambini. Nella neo sezione
italiana dell’asilo di Montegrande saranno impiegate
due nuove educatrici connazionali.
Queste non sono, però, le uniche novità che riguardano
il “Rin Tin Tin”. Infatti,
Tamara Brussich ha svelato che è loro desiderio, accogliere
anche i bambini i cui genitori non soddisfano i criteri stabiliti dai regolamenti
degli enti prescolari. A tale scopo l’ente prescolare italiano ha pensato di
aprire una sezione a orario ridotto di tre ore al giorno in via Mohorović. Il costo sarà pari a 300 kune. Tra i piani
del “Rin Tin Tin” figura
anche la volontà di accogliere i bambini con difficoltà nello sviluppo.
Infine, grazie al supporto dell’Unione Italiana e dell’Università
Popolare sono stati risistemati i vani della sezione dislocata di Veruda.
Nel corso dell’estate saranno portati a termine gli ultimi interventi. Grazie
alla sostituzione dei pavimenti, delle installazioni e la ricostruzione dei
servizi igienici è stato possibile innalzare lo standard dell’asilo di Veruda
ai livelli previsti dal regolamento.
Ripreso il discorso, il primo cittadino ha ricordato
che
La direttrice della “Dječji
vrtići” ha sottolineato che, finalmente, dopo
nove anni a Pola si sta costruendo un asilo. Un istituto
che accoglierà i bambini in età prescolare del vecchio asilo di Montegrande, dove rimarranno, invece, quattro sezioni nido.
Per quanto riguarda l’andamento dei lavori, il primo
cittadino ha interpellato il rappresentante dell’impresa di costruzioni “Strabag”,
Ante Glavaš, il quale ha affermato che è in corso
l’ultima fase, che prevede la posa della pavimentazione e l’arredamento dell’edificio.
(Marko Mrđenović-La Voce del Popolo/