STAMPA ITALIANA
ALL’ESTERO
Da “
Città del Capo: Casa Labia
restituita all’antico splendore riapre al pubblico e diventa il Centro Culturale
multi-funzionale più elegante del Sud Africa
MUIZENBERG (Città del Capo) - “Costruita
nel 1929 con l’idea di riflettere lo spirito della Venezia del diciottesimo
secolo, Casa Labia era la residenza del Conte e della
Contessa Natale Labia. Oggi questo monumento nazionale
è stato amorevolmente restaurato dalla famiglia Labia
per riaprire le sue porte da maggio 2010 ed essere il più elegante e raffinato
centro culturale multi-funzionale del Sud Africa, reso completo da una galleria
d’arte moderna e da una boutique Africanova”. – The
South African Art Times.
“Built in 1929
to reflect the spirit of 18th century
Con queste cinque righe la più prestigiosa pubblicazione
sudafricana di informazioni sul panorama artistico del paese ha dato notizia
della riapertura di Casa Labia, compiuta in una sera
dei primi di maggio nella quale la pioggia finalmente era tornata a bagnare
i cespugli rinsecchiti della vegetazione che fa da sfondo alla strada costiera
che costeggia il mare andando da Muizenberg al Capo
di Buona Speranza. Una inaugurazione compiuta davanti a un pubblico quasi incontenibile,
nonostante il maltempo, dall’ambasciatore Elio Menzione, fiancheggiato dal conte
Lucio Labia e dai figli Natale e Antonia Labia,
presente anche il console d’Italia a Città del Capo Emanuela Curnis.
Nella circostanza il nipote del conte Labia, che ne ha ereditato il nome, Natale, ha fatto da coordinatore
della serata, mentre il padre, Lucio, ha ricordato come, dopo aver costruito
la residenza a Muizenberg, il conte Natale Labia fece venire dall’Italia anche una gondola, con tanto
di gondoliere, per rinforzarne il carattere veneziano, soltanto per scoprire
alla prima uscita che il vento da sud-est, qui chiamato “il dottore” perché
spazza impietosamente l’atmosfera di ogni particella inquinante, non era adatto
a un galleggiante di quel tipo. Motivo per cui gondola e gondoliere dovettero
tornare in patria con la prima nave in partenza dal Capo.
L’ambasciatore Menzione ha invece ricordato come il conte
Natale Labia fu, dal 1929 al 1936, anno della sua
prematura morte, al compimento del 66.mo anno di vita, il primo ambasciatore
d’Italia in Sud Africa. Poi ha ricostruito per sommi capi, citando i nomi più
famosi, la storia degli italiani che per primi divennero famosi in questo paese
per il loro contributo al suo sviluppo, dai fratelli Costa, che portarono qui
gli ulivi della Liguria, al nostro contemporaneo maestro Angelo Gobbato, che ha creato le condizioni per offrire al mondo
una fioritura di grandi talenti sudafricani della lirica.
Oggi, ha proseguito l’ambasciatore, “esprimo una forte
speranza che questo Centro Culturale diventi un importante punto di riferimento
e di incontro per gli italiani che vivono a Città del Capo e nel Western Cape
e per tutti i sudafricani interessati alla cultura italiana, che in questa residenza
ha una così prestigiosa vetrina”.
“Ma questa istituzione – ha detto ancora l’ambasciatore
Menzione – non è soltanto un museo, una reliquia del passato. Grazie ad Antonia,
attivissima e brillante figlia del conte Lucio Labia, sarà un centro culturale pieno di vita, comprendente
una galleria d’arte contemporanea africana e una boutique Africa Nova che farà
conoscere il meglio dell’arte e del design africani. Sarà anche la sede di eventi
culturali e sociali che faranno rivivere una casa che fu un tempo il cuore degli
eventi sociali di Città del Capo. E il Caffé di Casa
Labia celebrerà, inutile dirlo, un importante aspetto
della nostra cultura: la cucina italiana”.
“La galleria africana – ha concluso l’ambasciatore Menzione
- apre oggi stesso con la mostra inaugurale dedicata ai ritratti di artisti
contemporanei sudafricani, fra i quali figurano importanti pittori come Peter
Clarke e Willie Bester.
Ragione per cui Casa Labia non sarà soltanto un magnifico
esemplare della cultura italiana ed europea sulle ventose spiagge di questo
oceano meridionale, ma anche un ponte vivente e forte fra l’Italia e il Sud
Africa, fra due culture che guardano l’una all’altra con amore e ammirazione.
E sono sicuro che il Conte Labia, l’Ambasciatore,
se fosse con noi questa sera, sarebbe particolarmente fiero di questo legame
che rappresenta più che mai la realizzazione del suo sogno”.
Casa Labia è aperta al pubblico
dal martedì al sabato dalle 10 alle 16. Eventi privati possono essere organizzati
fino a un massimo di 250 ospiti. Visite guidate possono essere organizzate al
costo di 50 rand a persona dietro prenotazione. (