ISTRUZIONE
Tre giorni di confronto a Firenze con il Comitato economico e sociale europeo
Contro le povertà l'Europa punta su una ricetta: la scuola
Esperti e testimoni, senzatetto e politici, sindacalisti
e maestri. Chiude Barroso
FIRENZE - Per tre giorni
Su iniziativa del Comitato economico e sociale europeo
(Cese), nell'anno che l'Europa ha dedicato alla lotta
contro povertà ed esclusione sociale, piazza Santissima Annunziata ospita la
“Biennale” di questo organo consultivo dell'UE, il comitato che rappresenta
le categorie socio-economiche dei singoli Stati europei.
Presieduto dall'italiano Mario Sepi,
il Cese si riunisce a Firenze, da giovedì
L'iniziativa Cese, che si svolge
in collaborazione proprio con Regione Toscana, avrà il momento culminante nella
mattinata di sabato: le conclusioni sono affidate a José Manuel Barroso, presidente
della Commissione Europea, e a Mario Monti, presidente della “Bocconi” nonché
membro del “Gruppo di riflessione sul futuro UE all'orizzonte
I lavori si svolgono presso l'Istituto degli Innocenti,
in una piazza Santissima Annunziata riempita di stand gestiti dalle singole
associazioni che compongono il Comitato (verranno inaugurati alle 17:30 di giovedì
20).
Cruciale, anche in termine di comunicazione di esperienze
concrete sul tema, la giornata di venerdì 21 maggio: aperta in plenaria da Stefano
Zamagni, presidente dell'Agenzia italiana per le onlus,
si svilupperà su tre seminari paralleli e contemporanei dedicati ad altrettanti
aspetti per valorizzare l'educazione “come strumento per vivere nella società”.
Una quarantina fra esperti e testimoni si alterneranno su homeless, scuola di
strada, multiculturalità, alleanza scuola-famiglia, lavoro minorile, nuove povertà,
lavori precari. Qualche nomi fra i relatori italiani: Giovanni Moro (Active Citizenship Network), Sergio
Marelli (Focsiv) Andrea Olivero
(Forum Terzo settore), Marco Revelli (Commissione
d'inchiesta sull'esclusione), Luigi Berlinguer (eurodeputato), Tonio dell'Olio (Libera). Presenti anche i segretari nazionali
dei tre maggiori sindacati italiani, Guglielmo Epifani, Raffaele Bonanni, Luigi Angeletti e il ministro
del Lavoro Maurizio Sacconi
All'apertura dei lavori (giovedì 20 maggio ore 14:30)
dopo i saluti delle autorità cittadine (i presidenti di Regione Toscana, Provincia
di Firenze, Istituto Degli Innocenti, il sindaco di Firenze) sono previsti interventi
del vicepresidente Parlamento Europeo Gianni Pittella e Antonella Manfi, presidente
di Confindustria Toscana. Parleranno due ministre dell'Istruzi one (l'italiana Mariastella Gelmini e la greca Anna Diamoantopoulou)
oltre a Fintan Farrell (direttore
della Rete europea di lotta alla povertà) e a Josep
Borrell, già presidente del Parlamento Europeo e presidente
dell'Istituto universitario europeo di Firenze. Il giovedì si conclude con un
concerto, in piazza, di musiche gitane e tzigane mentre per venerdì, alla Pergola,
suona “L'orchestra di Piazza Vittorio”.(m.b./