ITALIANI ALL’ESTERO
A Isernia il Consiglio dei Molisani nel mondo e dei Giovani
Michele Iorio apre i lavori: “Un Molise capace di progettare
il suo futuro e che abbia come protagonisti i molisani in patria e all’estero”.
Michele Picciano: “Organizzare nel
ISERNIA – Iniziati oggi a Isernia i lavori del Consiglio
dei Molisani nel mondo e dei Giovani.
Un appuntamento che “rappresenta un importante momento
per dibattere, confrontarsi e ideare iniziative funzionali a creare un Molise
di un milione di abitanti sempre più unito, coeso e capace di progettare il
proprio futuro” ha detto il presidente della Regione Michele Iorio, aprendo
l’incontro presso l’Aula magna dell'Università degli Studi del Molise. “Un futuro
– ha sottolineato Iorio - che deve vedere, come dico sempre, protagonisti sia
i molisani che vivono in regione, sia quelli che risiedono all’estero, ma che
hanno mantenuto e mantengono il senso di appartenenza alla propria regione e
una forte identità molisana”.
Il presidente del Molise ha evidenziato che “siamo
passati attraverso la fase dell’emigrazione, e quindi del dolore di abbandonare
la propria casa per costruire un futuro in un altro paese straniero, per arrivare
a quella del parziale rientro nel proprio paese dopo l’esperienza estera, per
giungere ore all'attuale momento costituito dalla necessità di collaborare insieme
per creare nuovi rapporti di interscambio culturale, economico e sociale”.
“Ho avuto la fortuna in questi anni – ha proseguito Iorio
- di visitare tante comunità di molisani all'estero e ho avuto altresì la possibilità
di constatare che i nostri corregionali, in larga parte, si sono segnalati,
nelle società in cui vivono, per capacità professionali, per attaccamento al
lavoro e per un forte senso della famiglia e delle Istituzioni”. Queste comunità
“sono oggi rappresentate in questo Consiglio, dove c’è la presenza di rappresentanti
delle Associazioni che tradizionalmente hanno lavorato per tenere viva l’identità
del Molise e di molti giovani che, provenienti da tante citta'
del mondo, intendono rigenerare, con il loro entusiasmo, la propria appartenenza
al Molise e tutto cio' che essa significa in termini di valori, di principi,
di tradizioni e di cultura. Sono certo che da questo incontro, ormai appuntamento
annuale fisso, verranno fuori nuove idee che, come Governo regionale, vorremo
accettare per trasformarle in attività concrete e produttrici di buone ricadute
sul territorio”.All’apertura dei lavori anche il vescovo di Isernia-Venafro
Salvatore Visco. E a lui Michele Iorio si è rivolto sottolineando il ruolo svolto
dai sacerdoti nel mondo nel tenere unite le comunità molisane.
Il presidente del Consiglio regionale Michele Iorio ha
sottolineato che “in questi anni abbiamo raggiunto insieme grandi risultati”
e ha invitato il presidente della Regione Iorio “ad assumere l'impegno di organizzare
per l'anno prossimo
Per Michele Picciano “essere
qui è per me motivo di orgoglio. Vedervi qui in Molise così numerosi a rappresentare
gli 890.000 molisani nel mondo, è segno tangibile del legame indissolubile che
c’è tra
“Durante il mio assessorato - ha aggiunto Michele Picciano - ho pensato di dare una nuova veste alla rete dei
molisani nel mondo organizzati in associazioni sempre disponibili ad accoglierci
e a condividere con noi gioie e dolori. Ed il tempo mi ha dato ragione. Ideare
questa nova rete di rapporti tra noi residenti in Molise e i nostri corregionali
sparsi nel mondo è stato l'inizio di una serie di rapporti che nel tempo sono
maturati e cresciuti sotto ogni profilo. I nostri corregionali sono per noi
una grande famiglia che crede e lavora per i nostri stessi obiettivi”.
Picciano ha, infine, ringraziato “voi tutti
per il contributo che state dando e continuerete a dare alla Regione Molise
favorendo la crescita economica e sociale della nostra terra”. (