INFORM - N. 96 - 18 maggio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

A Isernia il Consiglio dei Molisani nel mondo e dei Giovani

Michele Iorio apre i lavori: “Un Molise capace di progettare il suo futuro e che abbia come protagonisti i molisani in patria e all’estero”. Michele Picciano: “Organizzare nel 2011 in Molise la IV Conferenza dei corregionali nel mondo”

 

ISERNIA – Iniziati oggi a Isernia i lavori del Consiglio dei Molisani nel mondo e dei Giovani.

Un appuntamento che “rappresenta un importante momento per dibattere, confrontarsi e ideare iniziative funzionali a creare un Molise di un milione di abitanti sempre più unito, coeso e capace di progettare il proprio futuro” ha detto il presidente della Regione Michele Iorio, aprendo l’incontro presso l’Aula magna dell'Università degli Studi del Molise. “Un futuro – ha sottolineato Iorio - che deve vedere, come dico sempre, protagonisti sia i molisani che vivono in regione, sia quelli che risiedono all’estero, ma che hanno mantenuto e mantengono il senso di appartenenza alla propria regione e una forte identità molisana”.

Il presidente del Molise ha evidenziato  che “siamo passati attraverso la fase dell’emigrazione, e quindi del dolore di abbandonare la propria casa per costruire un futuro in un altro paese straniero, per arrivare a quella del parziale rientro nel proprio paese dopo l’esperienza estera, per giungere ore all'attuale momento costituito dalla necessità di collaborare insieme per creare nuovi rapporti di interscambio culturale, economico e sociale”.

“Ho avuto la fortuna in questi anni – ha proseguito Iorio - di visitare tante comunità di molisani all'estero e ho avuto altresì la possibilità di constatare che i nostri corregionali, in larga parte, si sono segnalati, nelle società in cui vivono, per capacità professionali, per attaccamento al lavoro e per un forte senso della famiglia e delle Istituzioni”. Queste comunità “sono oggi rappresentate in questo Consiglio, dove c’è la presenza di rappresentanti delle Associazioni che tradizionalmente hanno lavorato per tenere viva l’identità del Molise e di molti giovani che, provenienti da tante citta' del mondo, intendono rigenerare, con il loro entusiasmo, la propria appartenenza al Molise e tutto cio' che essa significa in termini di valori, di principi, di tradizioni e di cultura. Sono certo che da questo incontro, ormai appuntamento annuale fisso, verranno fuori nuove idee che, come Governo regionale, vorremo accettare per trasformarle in attività concrete e produttrici di buone ricadute sul territorio”.All’apertura dei lavori anche il vescovo di Isernia-Venafro Salvatore Visco. E a lui Michele Iorio si è rivolto sottolineando il ruolo svolto dai sacerdoti nel mondo nel tenere unite le comunità molisane.

Il presidente del Consiglio regionale Michele Iorio ha sottolineato che “in questi anni abbiamo raggiunto insieme grandi risultati” e ha invitato il presidente della Regione Iorio “ad assumere l'impegno di organizzare per l'anno prossimo la IV Conferenza dei Molisani nel mondo, qui in Molise, sulla scia della III Conferenza, momento di vero e grande confronto, che raccolse consensi da parte di tutti”.

Per Michele Picciano “essere qui è per me motivo di orgoglio. Vedervi qui in Molise così numerosi a rappresentare gli 890.000 molisani nel mondo, è segno tangibile del legame indissolubile che c’è tra la Regione Molise e i suoi figli sparsi un po’ ovunque. I molisani nel mondo sono nel mio cuore e a tutti mando un caloroso saluto e un abbraccio. Ho di loro un prezioso ricordo di quando ho avuto per tre anni la delega proprio ai molisani del mondo”.

“Durante il mio assessorato - ha aggiunto Michele Picciano - ho pensato di dare una nuova veste alla rete dei molisani nel mondo organizzati in associazioni sempre disponibili ad accoglierci e a condividere con noi gioie e dolori. Ed il tempo mi ha dato ragione. Ideare questa nova rete di rapporti tra noi residenti in Molise e i nostri corregionali sparsi nel mondo è stato l'inizio di una serie di rapporti che nel tempo sono maturati e cresciuti sotto ogni profilo. I nostri corregionali sono per noi una grande famiglia che crede e lavora per i nostri stessi obiettivi”.

Picciano ha, infine, ringraziato “voi tutti per il contributo che state dando e continuerete a dare alla Regione Molise favorendo la crescita economica e sociale della nostra terra”. (Inform

 

 


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