INFORM - N. 96 - 18 maggio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Il senatore Pdl scrive ai parlamentari della Circoscrizione Estero

Commissione bicamerale per gli italiani nel mondo: Raffaele Fantetti rilancia la proposta di Tremaglia

 

ROMA – Una Commissione bicamerale per le questioni che riguardano gli  italiani all’estero. Il senatore Raffaele Fantetti, eletto con il Pdl nella ripartizione Europa, rilancia la proposta che nel 2008 era stata fatta da Mirko Tremaglia, allora ministro per gli Italiani nel Mondo. 

Il sen. Fantetti rende noto di avere inviato una lettera, il 12 maggio, ai colleghi parlamentari eletti nella Circoscrizione Estero, nella quale formula la proposta e ne illustra le ragioni. Una missiva che fa seguito anche alla recente Assemblea plenaria CGIE. “E’ di tutta evidenza, anche al neo proclamato che vi parla – scrive Fantetti ai parlamentari dell’estero - che il bicameralismo perfetto proprio del nostro sistema parlamentare gioca particolarmente a sfavore di qualsiasi iniziativa che non possa essere propriamente raccordata tra le due Camere e contro qualsiasi forza che non sia in grado di operare in entrambe. Anche per questo, probabilmente, l’azione portata avanti a livello parlamentare dagli eletti all’estero non ha, finora, potuto portare a risultati apprezzabili”.

Inoltre, “il segnale che la pattuglia dei 18 contribuisce a dare all’esterno (ovvero, sia nei confronti degli altri parlamentari, che al di fuori delle istituzioni legislative) è particolarmente negativo perché testimonia dell’incapacità di darsi una unitarietà di intenti anche sulle questioni precipuamente inerenti le nostre tematiche”.

“Naturalmente – precisa Fantetti - non si vuole disconoscere l’esistenza, più o meno formalmente riconosciuta dai rispettivi regolamenti camerali, di due comitati, alla Camera ed al Senato, entrambi presieduti da colleghi non provenienti dalla Circoscrizione Estero, che lavorano meritoriamente e da tempo sull’approfondimento delle nostre questioni. Ma – prosegue - non credo di essere il solo a ritenere che proprio per la loro duplice e dis-equilibrata natura gli attuali comitati non possano utilmente rappresentare quel foro comune di discussione, attrazione e deliberazione delle nostre tematiche, di cui invece avremmo estremo bisogno”.

 “In passato, l’istituzione di questa Commissione bi-camerale per gli Italiani all’estero era già stata proposta, in modo lungimirante, dal Ministro Tremaglia  (29 aprile 2008)”, ricorda Fantetti. E il senatore pensa che “anche le argomentazioni portate avanti a suo tempo rimangano valide”. Fantetti si riferisce a “controparte ideale del mondo dell’emigrazione, compresi gli Italiani non iscritti per varie ragioni all’AIRE e gli oriundi, riferimento naturale di tutti i rapporti a vario titolo riferenti al mondo istituzionale, imprenditoriale, sociale e comunicativo degli italiani all’estero”

“Non vorrei invece – aggiunge Fantetti - che, sempre in passato, la provenienza di tale proposta possa aver in qualche modo scoraggiato alcuni colleghi dal sostenerla”. A tal fine, “volendo invece dare risalto al carattere bipartisan di questa iniziativa”, Fantetti propone ai colleghi che “la Presidenza di suddetta “nostra” commissione bicamerale venga eventualmente assicurata da un parlamentare eletto all’estero appartenente alla minoranza” e “idealmente, affidare la Presidenza onoraria al ministro Tremaglia”.

“Mi conforta in questi due suggerimenti la coscienza che la forza delle istituzioni si basa su una condivisione generale, politica e non ideologica, delle proprie funzioni e su un riconoscimento deferente al proprio meritevole passato”,conclude Fantetti auspicando un “pronto riscontro su questa materia” e suggerendo ai colleghi eletti all’estero “di incontrarci a breve tutti insieme per poter discutere tra noi dei numerosi temi di specifica pertinenza”. (Inform)

 

 


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