INFORM - N. 96 - 18 maggio 2010


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Da “e-congresso” n. 358, 16 maggio 2010, newsletter del Congresso Nazionale degli Italocanadesi

Adottata la legge Pacetti: una grande vittoria per la comunità italocanadese

Scuse ufficiali del governo canadese per l'internamento di italocanadesi durante la seconda guerra mondiale

 

TORONTO - ... Il presidente del Congresso Nazionale Michael Stante e l’Avvocato Antonio Sciascia Presidente del Congresso (Regione Quebec) uniti ai rispettivi consigli amministrativi, hanno dichiarato di essere soddisfatti a proposito del risultato del voto a favore del progetto di legge C-302 presentato ieri alla Camera dei deputati del Parlamento canadese, dall’onorevole Massimo Pacetti. 

Il progetto di legge prevede le scuse ufficiali dalla parte del governo canadese per  l'internamento di italocanadesi durante la seconda guerra mondiale e la creazione di una fondazione educativa che sarà gestita da organismi italo-canadesi che rappresentano la Comunità, con l’obiettivo di promuovere l'armonia culturale in tutto il Canada.

“Oggi é un giorno storico per la nostra comunità, possiamo finalmente onorare coloro che sono stati vittime delle ingiustizie fatte dal governo canadese durante la seconda guerra mondiale. Nel giugno del 1940 oltre 17,000 uomini donne e bambini italiani, dei quali oltre il 90 per cento erano o nati in Canada o divenuti cittadini canadesi, furono designati come “popolo nemico”. Infatti, ben 6,000 furono arrrestati; circa 700 finirono in prigione e internati da uno a cinque anni e questo, senza mai essere stati accusati di reati.”  ha affermato il presidente della regione Québec, Antonio Sciascia.

“Ci vogliamo ugualmente auspicare che il progetto di legge venga approvato al piu presto dal Senato.  Questo ci permetterà di compiere dei passi in avanti per procedere con le prossime tappe”. Ha detto il presidente del Nazionale, Michael Stante.

Il Congresso Nazionale degli Italocanadesi ha sempre ribadito l’importanza fondamentale di un’azione chiara da parte del Parlamento canadese nei riguardi della nostra comunità, per quanto riguarda questo capitolo negativo dell’immigrazione italiana in Canadà.

Per questa ragione, il Congresso Nazionale, insieme ad altri organismi quali L’Ordine Figli d’Italia, La CIPBA, la Fondazione Comunitaria Italocanandese, quali rappresentanti della comunità consapevole della sua missione, seguiranno con molta attenzione le prossime tappe per assicurarne il suo adempimento secondo quanto proposto dalla legge.

L’approvazione del progetto di legge C-302 è un passo avanti verso il giusto e legittimo risarcimento che spetta alla comunità italocanadese. (e-congresso/Inform)

 


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