INFORM - N. 95 - 17 maggio 2010


EVENTI 

In Consiglio regionale 

Presentata dall’Aiccre Toscana la quinta Settimana europea dei Gemellaggi

“La Toscana per la pace, lo sviluppo e la solidarietà, il ruolo attivo dell’Europa”

 

FIRENZE - E’ stata presentata in Consiglio regionale della Toscana la quinta Settimana dei gemellaggi, denominata “La Toscana per la pace, lo sviluppo e la solidarietà, il ruolo attivo dell’Europa”, organizzata dalla Federazione toscana dell’Aiccre, l’Associazione italiana per il Consiglio dei comuni e delle regioni d’Europa.

La “settimana dei gemellaggi”, che in realtà dura tutto l’anno e che nei mesi estivi vedrà coinvolte decine di realtà toscane in oltre cinquanta iniziative, verte quest’anno sulla necessità di lavorare per un’Europa democratica e solidale, contro la guerra e gli squilibri sociali, in grado di affrontare e controbattere la crisi economica.

A presentare il calendario degli eventi, che hanno preso avvio lo scorso 6 maggio con la “Marcia per l’Europa” di Santiago di Compostela in Spagna e il “Giubileo del gemellaggio” di Bad Kissingen in Germania, e che si concluderanno l’8 agosto a Livorno, è stata la segretaria della Federazione toscana dell’Aiccre, Patrizia Dini, assieme al coordinatore della Consulta dei gemellaggi dell’Aiccre, Lio Casini, alla presidente del Consiglio comunale di Pisa, Titina Maccioni, all’assessore alla Cooperazione internazionale del Comune di Campi Bisenzio, Nadia Conti, e al consigliere comunale di Arezzo, Ulisse Domini, presidente della commissione consiliare Politiche comunitarie. Con loro vi era anche il rappresentante istituzionale dei Saharawi in Toscana, Abdallahi Mohamed Salem, oltre a funzionari e dirigenti dei Comuni di Pontassieve ed Abbadia San Salvatore. Era presente inoltre Adua Masserini della Consulta delle donne elette nelle Istituzioni toscane.

“I gemellaggi sono nati come strumento di pace fra i popoli al fine di apprezzare le reciproche diversità, per conoscersi e non spararsi, dopo che in Europa nel Novecento si sono combattute due guerre che poi sono diventate anche mondiali”, ha detto la Dini presentando le iniziative. “Quest’anno”, ha aggiunto, “abbiamo aumentato il numero degli eventi, tanto che, se nei prossimi mesi saranno oltre cinquanta, complessivamente nell’anno saranno almeno centotrenta e forse di più”. Se la Conti ha messo in evidenza il rapporto fra la Toscana e il Saharawi, specificando che ben 183 comuni toscani su 287 sono gemellati con paesi e villaggi dell’ex Sahara spagnolo, la Maccioni ha annunciato che Pisa proprio lo scorso 9 maggio ha ratificato il gemellaggio con Santiago di Compostela, mentre Casini ha ricordato che globalmente, in Toscana, sono in essere 439 gemellaggi e 384 patti di amicizia con città e borghi di oltre settanta Paesi del mondo. Da parte sua Domini ha evidenziato il ruolo svolto da Arezzo nella cooperazione e nella solidarietà internazionale.

Tra gli eventi evidenziati, fra quelli in programma, il seminario “Le città per la pace” ad Arezzo il 18 e 19 giugno prossimi, quando verrà firmato il gemellaggio con Viseu, città del Portogallo, la “Giornata europea del mare” in programma a Bastia, in Corsica, il 20 maggio quando sarà ratificato il gemellaggio con Viareggio, la “Giornata della cucina lucchese in Europa” in calendario a Schongau, in Germania, il 12 e 13 giugno con la firma del patto fra Schongau e Lucca, e la “Festa medievale” di Volterra, dove peraltro nel corso dell’estate si avranno anche altre iniziative, con la partecipazione di un gruppo di cittadini di Wunsiedel, Germania, dal 15 al 22 luglio. Infine, le iniziative conclusive di Livorno. Nella città dei Quattro mori, durante Effetto Venezia, dal 30 luglio all’8 agosto si terranno ripetute iniziative a favore del popolo Saharawi. (mc/Inform)

 


Vai a: