INFORM - N. 95 - 17 maggio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Inaugurato a Acri (Israele) il Centro di restauro “Città di Roma”

Presente alla cerimonia l’Ambasciatore d’Italia in Israele Luigi Mattiolo

 

TEL AVIV – Giovedì 13 maggio è stato inaugurato nella città di Acri (Akko) in Israele il Centro di restauro “Città di Roma”. La cerimonia, rende noto il Comites di Israele, ha avuto luogo nella piazza antistante all’edificio che ospiterà il Centro, alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Israele Luigi Mattiolo, di Umberto Broccoli del Comune di Roma, di Giuseppe Proitetti del MIBAC e di Shuka Dorfman e Yaacov Sheffer dell’Ente Israeliano per le Antichità.

La creazione del Centro “Città di Roma” è stata infatti possibile grazie alla collaborazione tra l’Ente Israeliano per le Antichità, l’Ambasciata d’Italia, il Comune di Roma e l’Istituto Italiano di Cultura (Acri). Hanno inoltre preso parte alla cerimonia Simonetta Della Seta, consigliere culturale dell’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv, Ariel David in rappresentanza della Fondazione Dan David, il Generale di Brigata Nicola Gelao,  Carmela Natalina Callea dell’Istituto Italiano di Cultura di Tel Aviv  e il consigliere d’Ambasciata Gabriele Altana.

Gli ospiti hanno visitato gli angoli più caratteristici della città come il giardino incantato, il tunnel dei templari e il caravanserraglio ottomano El Omdan e la cittadella degli ospedalieri. Presenti alla cerimonia anche monsignor Giacinto Marcuzzo, vicario del Patriarcato Latino, padre Pizzaballa della Custodia di Terrasanta , suor Emanuela Verdecchia dell’Ospedale italiano di Haifa e il presidente del Comites d’Israele, Beniamino Lazar.

Al termine della serata gli ospiti hanno assistito ad un recital di arie medievali ed italiane, a cura dell’Opera di Israele, ed hanno degustato una cena di gala offerta dalla I.A.A.

Il Centro di Restauro “Città di Roma”si prefigge di creare nella città di Acri posti di lavoro e opportunità formative ai nuovi mestieri sia per la popolazione arabo musulmana che per quella cristiana che ebraica. Il Centro favorirà al contempo le ricerche archeologiche ed il restauro della città vecchia di Akko.Lo scopo è quello di riportare alla luce  tanti momenti storici della città che vanno dai romani alle Crociate e ai Templari, fino ad arrivare al periodo Ottomano. In questo contesto va inoltre ricordato che la città di Acri (Acco) è gemellata con Pisa dal 1998. (Inform)

 


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