INFORM - N. 95 - 17 maggio 2010


UNIVERSITA’ PER STRANIERI DI PERUGIA

“Governare la crisi economica mondiale per una nuova politica internazionale”

Un convegno di studi per fare il punto sulle ricadute politiche della crisi economica del 2008

 

PERUGIA - Quo vadis America? E’ questa la domanda sottesa al titolo del convegno che la Stranieri di Perugia organizza martedì 18 maggio, a Palazzo Gallenga (ore 17.30, Sala Goldoni).

Nel solco della sua vocazione internazionalistica l’ateneo perugino, a due anni dall’inizio della più globale delle crisi economiche, chiama a raccolta alcuni dei maggiori esperti nazionali di geopolitica per fare il punto sulle capacità di risposta che i governi più influenti del mondo -  America in testa -  hanno saputo dare al virus borsistico che da Wall Street si è propagato ovunque bloccando il ‘sistema nervoso’ economico del pianeta.

La politica estera di Obama, ad un anno circa dalla sua elezione alla guida degli Stati Uniti, sarà dunque l’argomento centrale dell’iniziativa, che punterà ad analizzare il difficile rapporto tra U.S.A. e Cina e la loro diversa proiezione sui tavoli di lavoro delle grandi emergenze transnazionali (trasparenza finanziaria, inclusione dei Paesi emergenti nella composizione dell’agenda economica internazionale, produttività sostenibile, ect.).

A confrontarsi sui questi temi saranno gli ambasciatori Silvio Fagiolo e Giuseppe Santoro, i docenti Valter Coralluzzo (Università degli Studi di Perugia) ed Emidio Diodato (Università per Stranieri di Perugia) e Stefano Silvestri, direttore dell’Istituto Affari Internazionali di Roma. Al rettore Giannini  il compito di aprire e coordinare i lavori del convegno. (Inform)

 


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