INFORM - N. 95 - 17 maggio 2010


SCUOLA E CULTURA

Conclusa in Abruzzo la Settimana della cultura classica

Intervento di Franco Santellocco (CGIE)

 

AVEZZANO - Si è conclusa, dopo le quattro edizioni a L’Aquila, le due a Tunisi ed Atene, l’edizione 2010 della “Settimana Cultura Classica” che si è avvalsa della collaborazione della Sovraintendenza ai beni archeologici della Regione Abruzzo, delle Università degli Studi “La Sapienza” di Roma, de L’Aquila, di Perugia, di Pisa e di Milano.

Alla VII edizione del “Certamen Sallustianum”, quest’anno ad Avezzano con il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni per il Bimillenario di Vespasiano, hanno partecipato 64 scuole provenienti da tutta Italia (Licei Classici, Scientifici, Linguistici e Socio-psico-pedagogici) ma anche l’Istituto Scolastico Italiano “G. B. Hodierna” di Tunisi, con gli elaborati di 128 studenti ed il coinvolgimento di 62 docenti.

Un lavoro, un impegno non da poco per la Commissione organizzativa (Angelo Bernardini, Gianna Colagrande, Luisella Mastrangelo) integrata e coordinata dalla (già) Dirigente Scolastica Edda Fainella.

Interessante il programma del Convegno (“Sabini, Vestini e Marsi alla luce delle indagini più recenti”) intorno al quale le varie sezioni si sono occupate di “Gli antichi Marsi nella documentazione epigrafica” e ancora “Una città degli Appennini Centrali sugli interessi di Roma”, e ancora “Amiternum: la terra sabina, la città dell’Impero”. Nel contesto anche un “Corso Propedeutico allo Studio dell’Archeologia” diretto dal prof. Fabio Redi (Direttore del Dipartimento di Storia e Metodologia comparate Università degli Studi de L’Aquila). L’atmosfera è stata resa ancora più piacevole da un duo di musica classica con i sapienti professori Stefano Mammarella e Luigi Giffi, il primo al flauto il secondo alla chitarra, che hanno affidato, da loro pari, messaggi dritti al cuore con melodie della musica universale.

Il “Centro Studi Sallustiani” ha lo scopo di promuovere, favorire, realizzare iniziative scientifiche e culturali riguardanti la vita e le opere di Gaio Sallustio Crispo, conterraneo e uomo politico dell’antica Roma e delle civiltà dei Paesi del Mediterraneo delle epoche antica, tardo-latina, paleocristiana, medioevale e umanistica.

Oltre l’Italia, il Centro collabora con le Università  di Monaco di Baviera, Miami (USA), Cuenca (Spagna), La Manunba di Tunisi, Atene, Algeri, Valparaiso (Cile).

L’incontro è stato occasione, per Franco Santellocco, presidente della V Commissione del Consiglio Generale degli Italiani all’estero, per soffermarsi a riflettere all’importanza di un recupero ottimale degli studi classici, ma senza nostalgia ne rimpianto ma con la forte consapevolezza che le moderne conoscenze informatiche e scientifiche possano essere al servizio de l’humanitas.

 Grazie alle “vie” di comunicazione attualmente a disposizione, dai mezzi di trasporto ad Internet, le distanze chilometriche sono diminuite, ora, e forse solo con il desiderio di essere cittadino del mondo, si può giungere a ridurre le barriere culturali, ma non senza integritas et virtus poiché se esse mancano alcuna scienza può esserci di conforto. Saperi antichi e nuovi indispensabili per una formazione multiculturale: finalità che fattivamente, condivisa anche dal “Progetto Mediterraneo”, la si può raggiungere solo con una costruttiva e serena operatività, in primis, in ambito culturale e più specificatamente in quello scolastico.

Ben vengano iniziative di tal genere che si è conclusa, in un’atmosfera gioiosa, con la premiazione dei vincitori del concorso: per la sezione “A” prima classificata Marta Cominato, Istituto d’Istruzione Secondaria “Remo Brindisi” – Lido degli Estensi (Ferrara), secondo classificato Giuseppe Donato, Liceo Classico “La Farina” (Messina), terza classificata Silvia Mariani, Liceo Classico “D. Cotugno” (L’Aquila). Unica classificata per la sezione “B” Jasmine Bouabid Istituto Scolastico “G. B. Hodierna” (Tunisi). Nelle menzioni speciali i premiati sono stati: Serena Zigante Liceo Classico “Pigafetta” (Vicenza), Stefano Trancossi Liceo Classico “Beccaria” (Milano) e Elena Imperiale Liceo Calssico “Cavour” (Torino) e per il premio “Padre Giacinto Marinangeli” Nicolò Botti Istituto Scolastico “G. B. Hodierna” (Tunisi).

Ed infine, la massima: “La gloria delle ricchezze e della bellezza è effimera e fragile, la virtù è un bene splendido ed eterno” (“De Catilinae coniuratione” – cap. 1,4) di Gaio Sallustio Crispo, Storico romano in lingua latina e Senatore della Repubblica Romana, possa essere una esortazione a non abbandonare gli studi classici, in virtù della loro acuta ed evidente contemporaneità.

Il prossimo appuntamento, nel 2011, avrà luogo a Tunisi: siamo certi che la professoressa Elda Fainella saprà ancora una volta ispirare, motivare, dinamizzare da far sua la nuova edizione, ha affermato Franco Santellocco. (Inform)

 


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