INFORM - N. 94 - 14 maggio 2010


ITALIA-ARGENTINA

A La Plata il via al corso di formazione del progetto SvEA (Sviluppo ecocompatibile nell’agroalimentare)

Un’iniziativa, curata dall’Enap Puglia, che si svolgerà per un totale di 900 ore presso l’Università Nazionale di La Plata

 

LA PLATA - Il 4 maggio ha avuto inizio presso la Facoltà di Scienze economiche dell’Università Nazionale di La Plata il corso di formazione del progetto SvEA (Sviluppo Ecocompatibile dell’agroalimentare) che abiliterà “Esperti in qualità ed esportazione dei processi produttivi ecocompatibili nel settore agroalimentare”.

All’incontro di apertura hanno partecipato, oltre che i docenti e gli alunni del corso, esponenti dell’Enap Puglia, - ente di formazione professionale che cura l’iniziativa, - del Consolato generale d’Italia a La Plata, dell’ateneo, rappresentanti degli enti partner del progetto, impresari ed imprenditori dell’area agroalimentare.

Il percorso formativo, organizzato da istituzioni italiane e argentine, si sviluppa su 900 ore di lezione – distribuite tra Italia e Argentina, – di cui 100 dedicate all’insegnamento della lingua italiana, 300 per uno stage e 450 di lezione frontale in aula.

Il decano della Facoltà di Scienze economiche, López Armengol, ha salutato i presenti sottolineando l’importanza dello sviluppo di ricerca e scambio internazionale a livello universitario.

Il direttore della Scuola post laurea in Marketing internazionale Rogelio Simonato si è congratulato con i partecipanti per la scelta del progetto ed ha ricordato i 10 anni di collaborazione con la Regione Puglia in atto su diversi ambiti scientifici.

Nunzio Mazzili, presidente dell’ Enap Puglia, ha ringraziato tutti coloro che si sono interessati a questa iniziativa rilevando che “senza un sistema di qualità e tracciabilità dei prodotti agro-alimentari oggi non si arriva da nessuna parte”, sicuro del successo dell’iniziativa.

Imprenditori del settore agroalimentare e rappresentanti dell’area produttiva hanno anche segnalato alcune delle tematiche su cui occorre più duramente lavorare per il buon andamento del settore: il rapporto qualità-prezzo, le tendenze del marketing e la necessità di buone politiche gestionali.

Nicolás  Moretti, coordinatore generale del progetto SvEA in Argentina, ha situato le proposte nel contesto di una rete che cooperi per crescere nei diversi settori produttivi, sottolineando la necessità di: “pervenire ad una comunanza di strategie”.  Ha ricordato inoltre che verrà creato un sito per imprenditori a carico di due partner dello SvEA: l’Unione Industriale Gran La Plata e la delegazione platense della Confederazione Generale della Produzione della Repubblica Argentina.

Francisco Gliemmo dell’Unione Industriale Gran La Plata ha aggiunto: “Dobbiamo saper approfittare dei vantaggi comparativi e competitivi che sorgono dall’applicazione delle conoscenze”.

In ultimo, per il Consolato generale d’Italia a La Plata, Giovanni  Spina  ha sottolineato: “Le esperienze che si maturano attraverso lo scambio sono molto ricche; per questo vi consiglio di sfruttare questo periodo di formazione e il viaggio in Italia per lavorare con imprese di questo Paese”. (Inform)

 


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