INFORM - N. 94 - 14 maggio 2010
ONG
Marelli (Focsiv): La Libia nel Consiglio dei diritti
umani con il silenzio del Governo italiano
ROMA - Sconcerto e disappunto. E’ quanto esprime la Focsiv e tutte le Ong per
la decisione dell’Organizzazione delle Nazioni Unite di ammettere al Consiglio
di Ginevra che si occupa di diritti umani un paese come la Libia di Muammar Gheddafi.
Sconcerto che già le Ong e la società civile internazionale avevano espresso
per l’ingresso nel Consiglio non solo della Libia ma anche della Thailandia,
paesi entrambi insanguinati da rivolte e repressioni interne. Disappunto è stato
espresso anche per l’ammissione dell’Uganda e della Moldova che secondo le Ong
hanno una storia che sui diritti umani potrebbe essere messa in discussione.
Come commenta
Sergio Marelli segretario generale della Focsiv “ancora una volta siamo di fronte
ad una decisione che guarda ad interessi altri e non davvero ai diritti umani
e al diritto internazionale”.
“In Libia, poi,
al di là della politica interna c’è un'altra grave questione che ci preoccupa:
la gestione delle migrazioni – sottolinea Marelli -. Al riguardo, infatti, sono
ormai ampiamente documentati episodi di stupri e violenze a danno dei migranti
nelle carceri libiche oltre che repressioni e violazione dei diritti umani dei
migranti in transito”. (Inform)