INFORM - N. 94 - 14 maggio 2010
CAMERA DEI DEPUTATI
Presentata
l’interrogazione per il mantenimento dell’Ufficio Scuola al Consolato di Dortmund
Laura Garavini (Pd): “L’integrazione dei
bambini italiani all’estero passa per la scuola”
ROMA - “Quello
della valorizzazione della lingua e cultura è uno dei settori più importanti
per i nostri connazionali all’estero e nello stesso tempo uno dei più tartassati
dal Governo”. Non nasconde la sua amarezza la deputata democratica Laura Garavini,
prima firmataria di un’interrogazione sulla prossima chiusura dell’ufficio scuola
presso il Consolato di Dortmund, sostenuta anche dai colleghi Bucchino, Fedi
e Porta.
“L’educazione linguistica è tuttora fondamentale
per l’integrazione e la crescita socio-culturale e scolastica dei bambini italiani”,
sottolinea la Garavini,
“soprattutto in Germania, dove il sistema scolastico molto selettivo richiede
un impegno costante a sostegno degli studenti italiani per migliorarne il rendimento
a scuola e scongiurare il rischio di disuguaglianze sociali”. Per queste ragioni
“risulta incomprensibile”, così la parlamentare, “come si faccia a chiudere
l’Ufficio Scuola del Consolato italiano a Dortmund che da tempo svolge un ruolo
insostituibile in questo senso e costituisce un punto di riferimento non solo
per gli oltre 8.000 alunni italiani della zona e le loro famiglie ma anche per
le istituzioni locali, compreso il Governo della regione Nordreno-Vestfalia”.
“Ci auguriamo - ha concluso la Garavini - che si prendano
tutte le misure necessarie per evitare che si determini uno squilibrio nella
situazione consolidatasi negli ultimi anni, garantendo l’operatività dell’Ufficio
Scuola del Consolato di Dortmund”. (Inform)