INFORM - N. 94 - 14 maggio 2010


ROTARIANI A CORTE

Il Club di Reggio Emilia in visita al Palazzo Ducale

La partecipazione di Franco Santellocco (CGIE): “Garantire l’ospitalità di figli di italiani all’estero”

 

PARMA - La Reggia di Colorno, a soli 10 chilometri da Parma, è anche sede del “Corso Superiore di Cucina Italiana”. All’interno delle suggestive e storiche mura armoniosamente si intrecciano le tecniche evolute all’attività manuale, la sapienza delle tradizioni alla cultura del cibo, il rispetto delle materie prime con quello dei territori dell’enogastronomia.

La scuola, prestigiosa, sì per la sua storia, ma oggi anche per le continue lezioni magistrali, per convegni, per stage, è teatro di formazione continua. I suoi 3500 metri quadrati di superficie e di sue sale completamente attrezzate, garantiscono l’adeguato perfezionamento di esperti che riconoscono, come valore prioritario, il rispetto del territorio e dell’arte culinaria italiana: dalla pasticceria alla sommellerie.

Sussiste un’aula per ogni specifica attività: Aula Demo, Aula Training, Aula Pasticceria, Aula Magna, Aula Sommellerie, fiore all’occhiello la Cantina Didattica che, allestita nei sotterranei della settecentesca Reggia, cataloga più di mille etichette rappresentanti il panorama enologico italiano. Questo è quanto evidenziato da Franco Santellocco, socio onorario del Rotary Club di Reggio Emilia, (Club guidato quest’anno brillantemente da Marco Masini) che ha avvertito il desiderio di avere un preliminare dialogo con il presidente Albino Ivardi Ganapini, al fine di sollecitare l’internazionalizzazione della scuola con la possibilità il garantire l’ospitalità di figli di italiani all’estero interessati a percorsi di perfezionamento culinario.

La scuola ALMA è il frutto della collaborazione tra istituzioni private e pubbliche, quali la Provincia e la Camera di Commercio di Parma, con l’obiettivo comune di valorizzare la cucina italiana e più in generale i prodotti italiani favorendo il loro sviluppo e la loro diffusione in tutto il mondo. Peraltro, l’ALMA (Rettore Gualtiero Marchesi) attraverso un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), è accreditata come centro per l’aggiornamento dei docenti degli Istituti Alberghieri.

Il vice presidente del CRAM, Santellocco, sostiene inoltre che l’attività del Consiglio regionale degli Abruzzesi nel mondo deve tendere a valorizzare la cucina italiana per farne da traino dell’import regionale. Impegno associato ad una reale consapevolezza che, per gli italiani all’estero, persiste, da un lato, la tendenza a mantenere radicate l’originalità delle ricette tramandate da madri a figlie e dall’altro che la cucina italiana all’estero è una sommatoria di più cucine regionali. (Inform)

 


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