INFORM - N. 94 - 14 maggio 2010


PARTITI

A San Paolo D’Alema (Pd) inaugura l’Istituto “Norberto Bobbio” e tiene una conferenza su “Brasile ed Unione Europea”

Era accompagnato da Fabio Porta (Pd) e da Donato Di Santo. Ha ribadito la necessità di preservare il diritto di voto all’estero e di migliorarne le procedure

 

SAN PAOLO – Dopo l’incontro a Brasilia con il Presidente Lula e la conferenza presso la scuola dei diplomatici brasiliani Massimo D’Alema ha proseguito la sua visita in Brasile giungendo alla città di San Paolo. Con lui il deputato del Pd Fabio Porta, eletto nella ripartizione America Meridionale e da Donato Di Santo, già sottosegretario agli Esteri del governo Prodi.

A San Paolo D’Alema ha inaugurato la nuova sede dell’Istituto “Noberto Bobbio”, situata presso l’edificio Italia, alla presenza del figlio del filosofo e senatore a vita del quale lo scorso anno è stato celebrato il centenario dalla nascita. Fra le numerose personalità presenti all’inaugurazione segnaliamo quelle del presidente della Camera di Commercio di San Paolo Pollastri e dell’ex ministro degli Esteri del Brasile Celso Lafer. Il giorno seguente D’Alema ha incontrato i giovani della commissione per le nuove generazioni del Comites di San Paolo insieme agli studenti ed ai professori della Fondazione “Getulio Vargas”, svolgendo una conferenza sul tema “Europa e Brasile: opportunità in tempo di crisi”.

Nel corso delle due giornate D’Alema e Porta hanno anche incontrato gli imprenditori italiani e brasiliani e la presidenza del Comites di San Paolo.

“Il voto all’estero – ha dichiarato D’Alema – è una conquista importante che va preservata, anche se si rendono necessarie alcune modifiche alle procedure del sistema attuale, che ha dimostrato di non essere immune da rischi di brogli”.

Anche il sistema di rappresentanza, secondo l’ex ministro degli Esteri “va rafforzato e reso più coerente con l’attuale presenza dei deputati eletti all’estero, che non potrebbero svolgere il proprio ruolo senza questo fondamentale supporto”.

Sull’ennesimo rinvio delle elezioni di Comites e Cgie, infine, D’Alema e Porta hanno convenuto sull’inopportunità del decreto che rinvia al 2012 il rinnovo di detti organismi, auspicando la correzione in sede parlamentare di tale decisione del governo”. (Inform)

 


Vai a: