INFORM - N. 94 - 14 maggio 2010


QUIRINALE

Napolitano: “La Marcia della Pace sul tema 'Cittadinanza e Costituzione', preziosa opportunità per riaffermare i principi e i valori dei padri costituenti”

 

ROMA - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha inviato un messaggio al coordinatore nazionale della Tavola della Pace, Flavio Lotti. "La Marcia della Pace si conferma anche quest'anno un appuntamento di grande significato per quanti quotidianamente sono impegnati in difesa di fondamentali valori umani e sociali - rileva Napolitano - . Il tema "Cittadinanza e Costituzione" - cui l'attuale edizione si ispira - costituisce per tutti i partecipanti, in particolare per i numerosi giovani e per gli stranieri immigrati coinvolti nei percorsi di formazione civile loro dedicati, una preziosa opportunità per riaffermare e attuare concretamente l'insieme dei valori e dei principi che i padri costituenti posero a fondamento della convivenza democratica".

"Valori e principi - spiega il presidente Napolitano - la cui proiezione universale è efficacemente sintetizzata nell'obiettivo della marcia di quest'anno: promuovere un impegno coerente per la pace e i diritti umani. La Costituzione repubblicana infatti, in tutto il suo impianto e in particolare negli articoli 3, 10, 11 e 22, nel riconoscere e garantire i diritti inviolabili dell'uomo richiedendo alle istituzione ed ai cittadini l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà e dunque di tolleranza, accoglienza e inclusione sociale, pone nel contempo questi diritti e doveri alla base della pacifica coesistenza tra i popoli e le Nazioni".

"Al ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali si accompagna così - conclude Napolitano - l'indicazione altrettanto impegnativa di concorrere alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le nazioni per contribuire all'impegno delle organizzazioni internazionali a garanzia della sicurezza collettiva contro i pericoli del terrorismo e della diffusione delle armi di distruzione di massa". (Inform)

 


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