INFORM - N. 92 - 12 maggio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Basilicata: insediato oggi il nuovo presidente del Consiglio regionale 

Vincenzo Folino :Debito di riconoscenza verso le Associazioni dei lucani e i tanti giovani costretti a cercare altrove il proprio futuro

“Costruiremo una rete sempre più ampia di lucani per far crescere la comunicazione fra le tante Basilicate nel mondo”

 

POTENZA – “Nell’assumere questo incarico il mio primo pensiero va ai lucani che hanno conosciuto il mondo, alle donne ed agli uomini di diverse generazioni che con il proprio lavoro ed i propri sacrifici hanno contribuito al progresso di molte regioni italiane e di molte Nazioni. Dalle persone umili che hanno vissuto la stagione della grande emigrazione, fino ai giovani istruiti e qualificati che hanno avuto successo nei campi più disparati della ricerca scientifica e tecnologica. Tutti accomunati da un comune sentire, dall’affermazione di una identità profonda, che lega la nostra terra alle tante “Basilicate” presenti in ogni parte del mondo”. Così il presidente del Consiglio regionale della Basilicata, Vincenzo Folino, nel suo discorso di insediamento. Folino è stato eletto oggi nel corso della seduta inaugurale della IX legislatura.

Folino ha sottolineato che “ è innanzitutto a loro, alle Associazioni dei lucani che operano in Italia e nel mondo ed ai tanti giovani che ancora oggi sono costretti a cercare altrove il proprio futuro, che noi dobbiamo esprimere il nostro debito di riconoscenza, insieme all’auspicio di poter determinare le condizioni perché questi giovani possano trovare qui in Basilicata il proprio percorso di vita e di lavoro”.

La Basilicata ha bisogno di “nutrire la memoria per rafforzare la propria identità” ha detto Folino assicurando che “il Consiglio regionale si impegnerà a farlo, valorizzando innanzitutto le figure dei lucani che a vario titolo hanno offerto un contributo importante alla definizione e alla crescita della nostra identità e costruendo al tempo stesso una “rete” sempre più ampia dei lucani, ovunque si trovino, per far crescere la comunicazione fra le tante “Basilicate” presenti nel mondo. Con la consapevolezza di una piccola Regione del Sud, che ha superato tante prove difficili e che può farsi spazio con grande tenacia nell’Italia e nell’Europa di oggi”. (Inform)

 


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