FORUM
“Partecipazione, democrazia politica, democrazia economica” della Fondazione
Italiana Europa Popolare e Traguardi Sociali
Costalli (Mcl): “Vogliamo
creare le condizioni per far ‘lievitare’ una nuova e più incisiva rappresentanza
politica dei cattolici”
ROMA - “Vogliamo creare le condizioni per far ‘lievitare’
una nuova e più incisiva rappresentanza politica dei cattolici”: è quanto ha
affermato questa mattina Carlo Costalli, presidente
nazionale MCL, intervenendo oggi a Roma al forum su “Partecipazione, democrazia
politica, democrazia economica” organizzato dalla Fondazione Italiana Europa
Popolare e da Traguardi Sociali, organismi legati al Mcl (v.
“E’ compito di noi laici – ha proseguito Costalli -lavorare per incidere nei processi reali della politica,
nel confronto democratico, consapevoli di poter contribuire all’affermazione
di un nuovo umanesimo che non può prescindere dai nostri valori e dalle radici
cristiane della nostra società. Questo compito richiede la formazione di una
nuova classe dirigente che approfondisca il senso della sua missione, prima
ancora del ‘come’ esercitarla in concreto. Per questo abbiamo deciso di accelerare
il percorso sui temi più prettamente politici: dalle riforme (economico-sociali)
indispensabili al Paese, ai ‘temi istituzionali’ con l’obiettivo di riaffermare
il primato della politica attraverso il voto, al riequilibrio del rapporto tra
politica e giustizia, alla combinazione tra federalismo fiscale e istituzioni
centrali più capaci di decidere”, ha concluso il leader del Mcl.
Pier Paolo Saleri, coordinatore
del Comitato scientifico della Fondazione Italiana Europa Popolare, ha sottolineato
che “il tema della partecipazione è tornato di forte attualità in questi ultimi
anni non solo in ragione della crisi economica che ha scosso e ancora scuote
i mercati internazionali e le economie più fragili ed esposte, ma anche perché,
come nel caso della Grecia, la crisi economica evidenzia, in una certa misura,
la crisi dello stesso Stato moderno e della tradizionale democrazia rappresentativa”.
Come ha sottolineato il prof. Damiano Palano, docente
della Cattolica di Milano, “il declino della partecipazione è una forte minaccia
ai sistemi democratici occidentali”.
Natale Forlani, portavoce del Forum delle Associazioni
di Ispirazione Cattolica nel Mondo del Lavoro, tre devono essere i principali
punti al centro dell’impegno dei cattolici: “innanzi tutto fare i conti con
una politica sempre più mediatica, tenendo presente però che la governabilità
è un tema ben piu’ complesso; poi rifiutare decisamente
quella deriva di tipo cooperativo che esiste anche nel mondo cattolico; infine
tener presente la dimensione territoriale della sussidiarietà, che deve essere
una dimensione educativa prima ancora che di contenuti politico sociali”. (