INFORM - N. 92 - 12 maggio 2010


FORUM

“Partecipazione, democrazia politica, democrazia economica” della Fondazione Italiana Europa Popolare e Traguardi Sociali

Costalli (Mcl): “Vogliamo creare le condizioni per far ‘lievitare’ una nuova e più incisiva rappresentanza politica dei cattolici”

 

ROMA - “Vogliamo creare le condizioni per far ‘lievitare’ una nuova e più incisiva rappresentanza politica dei cattolici”: è quanto ha affermato questa mattina Carlo Costalli, presidente nazionale MCL, intervenendo oggi a Roma al forum su “Partecipazione, democrazia politica, democrazia economica” organizzato dalla Fondazione Italiana Europa Popolare e da Traguardi Sociali, organismi legati al Mcl (v. Inform n.91 http://www.mclink.it/com/inform/art/10n09133.htm ).

“E’ compito di noi laici – ha proseguito Costalli -lavorare per incidere nei processi reali della politica, nel confronto democratico, consapevoli di poter contribuire all’affermazione di un nuovo umanesimo che non può prescindere dai nostri valori e dalle radici cristiane della nostra società. Questo compito richiede la formazione di una nuova classe dirigente che approfondisca il senso della sua missione, prima ancora del ‘come’ esercitarla in concreto. Per questo abbiamo deciso di accelerare il percorso sui temi più prettamente politici: dalle riforme (economico-sociali) indispensabili al Paese, ai ‘temi istituzionali’ con l’obiettivo di riaffermare il primato della politica attraverso il voto, al riequilibrio del rapporto tra politica e giustizia, alla combinazione tra federalismo fiscale e istituzioni centrali più capaci di decidere”, ha concluso il leader del Mcl.

Pier Paolo Saleri, coordinatore del Comitato scientifico della Fondazione Italiana Europa Popolare, ha sottolineato che “il tema della partecipazione è tornato di forte attualità in questi ultimi anni non solo in ragione della crisi economica che ha scosso e ancora scuote i mercati internazionali e le economie più fragili ed esposte, ma anche perché, come nel caso della Grecia, la crisi economica evidenzia, in una certa misura, la crisi dello stesso Stato moderno e della tradizionale democrazia rappresentativa”.

Come ha sottolineato il prof. Damiano Palano, docente della Cattolica di Milano, “il declino della partecipazione è una forte minaccia ai sistemi democratici occidentali”.

Natale Forlani, portavoce del Forum delle Associazioni di Ispirazione Cattolica nel Mondo del Lavoro, tre devono essere i principali punti al centro dell’impegno dei cattolici: “innanzi tutto fare i conti con una politica sempre più mediatica, tenendo presente però che la governabilità è un tema ben piu’ complesso; poi rifiutare decisamente quella deriva di tipo cooperativo che esiste anche nel mondo cattolico; infine tener presente la dimensione territoriale della sussidiarietà, che deve essere una dimensione educativa prima ancora che di contenuti politico sociali”. (Inform)

 

 


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