LIBIA
Sciagura area a Tripoli: 103 morti . Salvo un bambino
olandese
Non ci sono italiani nella lista dei passeggeri. Cordoglio
del ministro Frattini
ROMA – “Per il momento non abbiamo notizie di italiani,
stiamo verificando la lista dei passeggeri: ma dai nomi che abbiamo non sembrerebbero
esserci italiani”.
Lo ha detto Lorenzo Kluzer,
incaricato d'affari dell'Ambasciata d'Italia a Tripoli, ai microfoni di Sky
Tg24, in riferimento alla sciagura di Tripoli: un Airbus 330-200 di una compagnia
libica, proveniente da Johannesburg si è schiantato stamattina in fase di atterraggio.
A bordo c’erano 104 persone (93 passeggeri e 11 membri dell'equipaggio) di nazionalità
libica, africana ed europea. Più della metà erano olandesi. Si è salvato solo
un bambino di otto anni di nazionalità olandese.
“Ora – ha aggiunto Kluzer -
dobbiamo verificare ulteriormente se ci fossero passeggeri con nome straniero
ma cittadinanza italiana e lo stiamo facendo con l'Unità di crisi della Farnesina".
Una squadra dell'aviazione civile francese è attesa per stasera per aiutare
a effettuare i rilevamenti, ha spiegato l’incaricato dell’Ambasciata italiana.
Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha espresso
“sincera solidarietà” e “partecipe cordoglio” in un messaggio al collega libico
Musa Kusa, chiedendo di estendere alle famiglie delle
vittime i suoi sentimenti di amichevole vicinanza. (