INFORM - N. 92 - 12 maggio 2010


LIBIA

Sciagura area a Tripoli: 103 morti . Salvo un bambino olandese

Non ci sono italiani nella lista dei passeggeri. Cordoglio del ministro Frattini

 

ROMA – “Per il momento non abbiamo notizie di italiani, stiamo verificando la lista dei passeggeri: ma dai nomi che abbiamo non sembrerebbero esserci italiani”.

Lo ha detto Lorenzo Kluzer, incaricato d'affari dell'Ambasciata d'Italia a Tripoli, ai microfoni di Sky Tg24, in riferimento alla sciagura di Tripoli: un Airbus 330-200 di una compagnia libica, proveniente da Johannesburg si è schiantato stamattina in fase di atterraggio. A bordo c’erano 104 persone (93 passeggeri e 11 membri dell'equipaggio) di nazionalità libica, africana ed europea. Più della metà erano olandesi. Si è salvato solo un bambino di otto anni di nazionalità olandese.

“Ora – ha aggiunto Kluzer - dobbiamo verificare ulteriormente se ci fossero passeggeri con nome straniero ma cittadinanza italiana e lo stiamo facendo con l'Unità di crisi della Farnesina". Una squadra dell'aviazione civile francese è attesa per stasera per aiutare a effettuare i rilevamenti, ha spiegato l’incaricato dell’Ambasciata italiana.

Il ministro degli Esteri Franco Frattini ha espresso “sincera solidarietà” e “partecipe cordoglio” in un messaggio al collega libico Musa Kusa, chiedendo di estendere alle famiglie delle vittime i suoi sentimenti di amichevole vicinanza. (Inform)

 


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