CITTADINANZA
Aldo Di Biagio (Pdl): “Lo ius soli è una priorità per il nostro Paese
“Crea le basi per una legale integrazione e ci colloca
sulla medesima linea normativa dei Paesi europei”
ROMA – “Si continua
a parlare di legge sulla cittadinanza caricandola di un malsano valore politico,
sventolandola come strumento di distinguo all’interno del Pdl e perdendo di
vista completamente la portata giuridica, sociale e culturale delle disposizioni
in questione. Questo non fa bene alla società e all’idea di integrazione che
vogliamo in Italia”. Lo di
Sembra quasi che l’opposizione alla legge sulla cittadinanza da un lato, soprattutto sul versante Lega, venga utilizzata come strumento per assecondare quella porzione di società civile preoccupata nel dare troppa attenzione agli immigrati, visti come nemici o come usurpatori di posti di lavoro, - spiega Di Biagio - dall’altro sventolata come spartiacque tra coloro che condividono le idee del Presidente Fini e coloro che si collocano sulla sponda opposta. Si finisce col affidarle un ruolo ed un’immagine che non ha e non deve avere”. “Riconoscere lo ius soli è una priorità per il nostro Paese perché consente non solo di creare le basi ottimali per una reale e soprattutto legale integrazione – puntualizza il deputato del Pdl – ma anche di collocarci sulla medesima linea normativa dei Paesi europei. E in questo la politica deve tornare ad avere un ruolo sovrano, scrollandosi da dosso le sollecitazioni di corrente e gli interessi elettorali e mettendo al centro le priorità sociali”.
Questo non vuole
dire - conclude Di Biagio - che la legge non possa essere suscettibile a modifiche
o riformulazioni nelle opportune sedi: è auspicabile che nelle commissioni e
nei comitati ristretti si proceda ad una riflessione ed un confronto anche animato
che conduca a superare le differenze e che consenta di definire un prodotto
normativo condiviso e necessario senza pregiudizi”.(