INFORM - N. 92 - 12 maggio 2010


FRONTALIERI

A Como un incontro tra prefetto e sindacati in merito al transito del valico doganale di Oria Valsolda

Il prefetto assicura l’intervento per la cessazione dei controlli sistematici sui documenti, nel rispetto delle normative Schengen

 

COMO - Si è tenuto oggi a Como l’incontro tra il Prefetto Michele Tortora, le organizzazioni sindacali territoriali Cgil Cisl e Uil e i rispettivi rappresentanti dei lavoratori frontalieri. 

L’incontro nasce da una richiesta delle organizzazioni sindacali in relazione alla situazione determinatasi presso il valico doganale italo-svizzero di Oria Valsolda, in Provincia di Como, che procura notevoli disagi alle migliaia di lavoratrici e di lavoratori frontalieri che vi transitano quotidianamente.  Il Prefetto si è  impegnato ad intervenire affinché cessino i controlli sistematici dei documenti e si torni al rispetto delle normative di Schengen, a cui la Svizzera ha aderito da oltre un anno, che prevedono eventuali controlli soltanto a campione. 

Inoltre il Prefetto si adopererà – informa la nota sindacale congiunta diffusa in proposito - affinché vengano invece intensificati i controlli per impedire ai mezzi pesanti di percorrere la strada che collega Porlezza al valico sopra citato, negli orari di transito sia mattutino che serale dei frontalieri, evitando dannosi congestionamenti stradali. Le sigle sindacali hanno inoltre aggiunto che il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori frontalieri, che comunque devono affrontare notevoli disagi in termini di tempo impiegato per recarsi al lavoro, passa anche dalla soluzione dei problemi derivanti dalle carenti infrastrutture e dai ritardi nell’esecuzione dei lavori per la costruzione della nuova galleria stradale attesa ormai da oltre vent’anni. (Inform)

 


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