INFORM - N. 92 - 12 maggio 2010


UNIONE EUROPEA

Consiglio dei Ministri degli Esteri a Bruxelles, appello alla Grecia

 

BRUXELLES - Un appello alla Grecia affinché definisca il più rapidamente possibile le misure per ridurre il suo deficit per farlo rientrare, entro il 2014, nel “valore di riferimento del 3% fissato dal trattato Ue”, è stato lanciato dal Consiglio dei Ministri degli Esteri dell’Ue riuniti a Bruxelles per esaminare anche altri temi in agenda, come la lotta alla pirateria in Somalia, la questione nucleare in Iran, il vertice Ue-Russia che si svolgerà il 31 maggio prossimo a Rostov, l’agenda della riunione del Consiglio europeo che si terrà il 17 giugno.

Per l’Italia era presente il ministro Franco Frattini.

Somalia-pirateria. La situazione in Somalia nei suoi risvolti legati alla pirateria, in particolare la questione penale legata ai pirati catturati dalle navi dell’Eunavfor che pattugliano la zona, e’ stata discussa dai mMinistri anche sulla base di un intervento dell’Alto Rappresentante Catherine Ashton che sarà in missione, tra breve, in Africa. L’Italia, riferisce la Farnesina, sostiene la necessità di creare una “corte internazionale ad hoc” per processare i pirati. “Crediamo sia venuto il momento di riflettere su un tribunale internazionale ad hoc che operi nella regione”, ha sottolineato Frattini. “La Ue incoraggia con forza paesi come il Kenya, Gibuti e le Seychelles a collaborare per processare i pirati catturati, ma questo non basta. Crediamo sia necessario una corte specifica”. Frattini ha anche sollecitato l’alto rappresentante Ue a nominare un rappresentante speciale dell’Ue per la regione del Corno d’Africa e/o per la Somalia.

Iran – Il Consiglio ha discusso della situazione in Iran, in particolare della questione del nucleare e dei diritti umani in quel Paese. I ministri hanno confermato, per quanto riguarda il nucleare e la mancanza da parte di Teheran di rispettare gli obblighi internazionali, di mantenere un “duplice approccio”: l’Ue sostiene il processo avviato dal Consiglio di Sicurezza Onu sulle nuove misure restrittive contro l’Iran, al contempo mantiene la porta aperta ai negoziati se l’Iran dimostra reale disponibilità. Il Consiglio di sicurezza dell’Onu – secondo quanto ha detto il ministro Frattini, discuterà del’Iran e dell’eventualità di nuove sanzioni all’inizio del mese di giugno. Il mese di maggio – ha sottolineato Frattini confermando la linea del duplice approccio, servirà ancora “a mandare avanti i negoziati, in particolare per sciogliere i dubbi della Cina. Poi ad inizio giugno probabilmente si arriverà al Consiglio di sicurezza”.

Vertice Ue-Russia – Il Consiglio ha discusso i preparativi per il vertice Ue-Russia che si terrà a Rostov il 31 maggio prossimo. In agenda il partenariato per la modernizzazione, il problema dei visti, lo stato dell’economia globale, il cambiamento climatico , le questioni energetiche, l’adesione della Russia all’Organizzazione mondiale del commercio.

Il Consiglio ha anche discusso di disarmo nucleare alla luce della conferenza di New York sulla revisione del Trattato di non proliferazione e dei risultati dei colloqui che l’Alto Rappresentante ha avuto nell’ambito della Conferenza; ha fatto il punto sulla situazione ad Haiti ed ha continuato a mettere a punto le posizioni Ue in vista della conferenza Onu a settembre sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Il Consiglio ha inoltre approvato una relazione sui diritti umani, ed ha adottato una decisione per la firma dell’accordo quadro tra la Comunità europea e la Repubblica di Corea. (Inform)

 


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