ESTERI
Il ministro soddisfatto per il maxi piano della Ue
Frattini: Continuare sulla strada del rigore
ROMA – “Ora che l’emergenza è stata affrontata, bisogna
continuare sulla strada del rigore dei conti pubblici ma anche sull'impulso
allo sviluppo. Non solo. Vanno mese in campo misure antispeculazione e attuata
una riforma della regolamentazione delle agenzie di rating. Il ministro Tremonti
lo aveva già detto e penso che porterà avanti questa tematica a livello europeo”.
Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini, dopo l'accordo raggiunto
sul maxipiano di aiuti concordato dai Paesi europei, in una intervista al quotidiano
Il Tempo. Che sottolinea come Frattini sia stato “tra i primi ministri europei
a credere fermamente nella necessità di un'azione comune a sostegno della Grecia
e per arginare la marea speculativa” .
Il titolare della Farnesina è soddisfatto:“C’è stato
– evidenzia nell’intervista - un risultato positivo, un buon lavoro di squadra.
E soprattutto è stato decisivo il contributo del ministro Tremonti e del presidente
del Consiglio Berlusconi che hanno portato avanti idee poi recepite nel maxipiano.
Berlusconi è stato a contatto diretto con il presidente Sarkozy, il Cancelliere Merkel e
le istituzioni europee. Il ruolo dell'Italia è stato largamente apprezzato”.
“Il governo – spiega Frattini - ha spinto sull'idea che
occorreva una solidarietà europea non verso
Ora, ribadisce il ministro, “a queste misure va accompagnata
l'attenzione al rigore dei conti pubblici”. “Spagna e Portogallo hanno già annunciato
misure rigorose. Non credo che ci saranno contagi”aggiunge Frattini sottolineando
che “la stabilità dei conti pubblici” ha messo l’Italia “al riparo dagli attacchi
speculativi”. (