PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
Siglato alla Farnesina un Protocollo per l’ottimizzazione
della produttività e la realizzazione di programmi di innovazione digitale
Frattini: “ Dal 20 maggio avremo, in Italia ed all’estero,
il nuovo passaporto biometrico che conterrà in un microchip i dati e le impronte
digitali della persona”
Brunetta: “Sto conducendo una grande battaglia affinché
ROMA - Il ministro
degli Esteri Franco Frattini e il ministro per
Il Protocollo
siglato dai due ministri si prefigge di valorizzare il merito e la produttività,
di semplificare l’accesso ai servizi, di misurare la soddisfazione degli utenti,
nonché di andare avanti sulla strada della Posta Elettronica Certificata (PEC)
e della digitalizzazione dei documenti cartacei. Nell’ambito dell’intesa, che
avrà la durata triennale e a richiesta potrà essere rimodulata con cadenza semestrale,la
definizione di iniziative e progetti specifici continuerà ad essere assicurata
dal Comitato tecnico istituito con un precedente Protocollo sottoscritto dalle
Parti nel dicembre 2008.
“
“Abbiamo avviato
da tempo – ha poi spiegato Frattini - il percorso che, a partire dal prossimo
20 maggio ci permetterà di emettere, in Italia ed all’estero, il nuovo passaporto
biometrico. Un documento di riconoscimento che conterrà in un microchip
i dati e le impronte digitali del titolare del passaporto. Il microchip, che
avrà un livello di sicurezza testato e certificato in sede europea, non potrà
essere contraffatto e sarà leggibile solo dagli uffici preposti”. Il Ministro
ha infine evidenziato sia la necessità di introdurre in ogni sede diplomatica
e consolato uno sportello di casting saddisfation,
volto a registrare il grado di soddisfazione dell’utenza rispetto all’erogazione
dei servizi (nel 2009 il livello di gradimento dei cittadini per il lavoro del
Mae si è attestato all’81%), sia l’utilità del consolato
digitale, ovvero dei servizi consolari a distanza, per i nostri connazionali
all’estero.
Il ministro
Brunetta, dopo aver evidenziato l’alto livello raggiunto dalla Farnesina nel
settore della digitalizzazione dei documenti cartacei e nell’uso della Posta
Elettronica Certificata , ha sottolineato come ormai il progetto trasparenza,
relativo alla pubblicazione degli stipendi e dei curricula
dei dirigenti, del tasso delle presenze e della produttività, sia stato realizzato,
contrariamente a quanto avviene negli uffici pubblici decentrati, da tutta l’amministrazione
centrale.
“Rispetto alla
Posta Elettronica Certificata – ha poi puntualizzato Brunetta – sto conducendo
una grande battaglia affinché
Brunetta ha
poi ricordato come il Codice dell’amministrazione digitale, che contiene le
nuove regole per la comunicazione nella P.A., dovrebbe vedere la luce entro
la fine dell’anno, dopo la conclusione del dibattito parlamentare. “Con la riforma
della P.A. – ha infine precisato il ministro rispondendo alle domande dei giornalisti
- noi vogliamo premiare l’aumento della produttività e dei servizi. Non puntiamo
al licenziamento del personale ma ad una sua riqualificazione. Io credo in una
Pubblica Amministrazione di qualità, trasparente e in diretto contatto con il
pubblico”.(Goffredo Morgia –