INFORM - N. 91 - 11 maggio 2010


FINANZA

Esteban Caselli (Pdl), “Fare chiarezza su vendita di Telecom Argentina”

 

ROMA - "Convocare la commissione Lavori Pubblici del Senato per ascoltare i massimi dirigenti Telecom". E' quanto chiede il senatore del Pdl, Esteban Juan Caselli, eletto all'estero nella Circoscrizione dell'America Meridionale, in una lettera inviata al presidente della Commissione Lavori Pubblici del Senato, Luigi Grillo. Altre due missive sono state, poi, inviate al presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri ed al vicepresidente vicario Gaetano Quagliariello.

Obiettivo dell'iniziativa del senatore italo-argentino è "di proteggere in modo irrinunciabile gli interessi degli azionisti di Telecom come investitori, attraverso le Borse di Commercio degli Stati Uniti, la Repubblica Italiana e la Repubblica Argentina". In particolare Caselli precisa, nella lettera al presidente Grillo, che l'audizione dei vertici Telecom è necessaria per capire "se hanno subito delle pressioni dal Governo Argentino indirizzate alla vendita di Telecom a una specifica firma particolare o societaria. Ed inoltre spiegare per quale motivo non hanno dato istruzioni alla Banca Credit Suisse di aprire le buste tutte insieme davanti ad un rappresentante di ogni Società offerente e di un rappresentante della Società venditrice, e soprattutto davanti ad un notaio che accertasse la correttezza di questa procedura".

Infine nella lettera il senatore del Pdl riferisce di una notizia riportata dalla stampa argentina, secondo la quale il compratore di Telecom Argentina "sarebbe un rappresentante dell'ex Presidente della Repubblica Argentina, Nestor Kirchner". In riferimento a questo episodio Caselli conclude che "ci deve essere la più assoluta chiarezza nella vendita di questa Società a difesa degli azionisti che hanno avuto fiducia in Telecom Italia". (Inform)

 


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