ESULI
E' morto a Reggio Emilia l’unico istriano
sopravissuto alle foibe
Lucio Toth (Anvgd): “Onore a Graziano Udovisi
da tutti noi fratelli nell’esilio”
ROMA - Graziano Udovisi è stato un buon soldato, quando si è trattato di indossare una divisa per difendere l'onore e l'integrità territoriale della nostra Patria. E' stato un buon cittadino perché non ha mai portato la sua terrificante esperienza di infoibato - sfuggito alla morte sotto i mucchi di cadaveri dei suoi compagni - per sollecitare rancori e odi etnici o politici, come invece fanno, a sessant'anni di distanza, i negazionisti di mestiere che girano per l'Italia a infangare la memoria dei nostri morti”. E’ quanto afferma Lucio Toth, presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, ricordando la scomparsa a Reggio Emilia dell’unico istriano sopravvissuto alle foibe.
“Udovisi - prosegue
Toth - è stato un buon esule istriano perché sempre vicino alle nostre associazioni
e attento alle nostre battaglie, alle quali ha partecipato con equilibrio e
indomito coraggio, malgrado la salute ormai malferma; lo stesso coraggio che
aveva dimostrato da ragazzo tra le doline e i boschi della nostra Istria. Onore
a lui e ai martiri della nostra terra che nelle foibe sono rimasti per sempre”.
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