INFORM - N. 90 - 10 maggio 2010
ASSOCIAZIONI
La proposta del presidente del CRATE ai vertici istituzionali
di Regione Puglia, Provincia e Comune di Bari
“Istituire una Zona franca o porto franco per la promozione
della Puglia nel mondo”
BARI – Antonio Peragine,
presidente del Centro
Regionale Assistenza e Tutela degli Emigranti (CRATE), propone
con una nota indirizzata Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, al
presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli e al sindaco
di Bari Michele Emiliano, la possibilità di istituire in Puglia una “Zona franca
o Porto franco” al fine di promuovere nel mondo la Regione Puglia.
Un’iniziativa
per “il rilancio del territorio”, “al fine aprire le porte della Puglia al mondo ed incrementare
la nostra economia attraverso il turismo, il commercio e l’artigianato
– scrive Peragine nella nota, ricordando i beni paesaggistici, culturali ed
economici propri di un territorio che è “la terza Regione italiana
per sviluppo costiero dopo Sicilia e Sardegna”. Oltre al clima, alla cucina
e alla bellezza della Regione, Peragine sottolinea le opportunità ancora poco
sfruttate delle infrastrutture presenti (cita gli aeroporti di Bari, Brindisi,
Foggia, Taranto), delle “numerose ed importanti relazioni stabilite negli ultimi
anni con i paesi dell’area balcanica: Albania, Macedonia, Montenegro e Serbia”,
oltre ai “luoghi di interesse naturalistico, archeologico, artistico e religioso
che potrebbero consentire alla Puglia di avere quelle possibilità di sviluppo
a 360 gradi”. Una Regione che per Peragine “stenta a decollare ma che potrebbe,
con le proprie forze, crescere di pari passo con realtà economicamente più avanzate”,
attraverso “una spinta in più e una buona volontà politica per poter attivare
tutte le iniziative e risorse idonee al suo sviluppo”.
“Con l’istituzione
del “Porto Franco o Zona Franca” la Puglia potrebbe diventare
il centro del mondo, - conclude il presidente del CRATE - l’anello di congiunzione
tra occidente o Oriente, rilanciando il turismo e l’enogastronomia
e altri settori trainanti come le bellezze artistiche, architettoniche e naturali”.
(Inform)