FESTA DELL’EUROPA
Napolitano: “L’unità europea è un bene
prezioso da non sacrificare a visioni particolaristiche e compromessi al ribasso”
ROMA - "Dopo
settimane di incertezze e dubbi, si sta finalmente facendo strada la consapevolezza
che l'unità europea è un bene prezioso da non sacrificare a visioni anguste
e particolaristiche, a tatticismi e compromessi al ribasso". E' quanto
di
"L'Europa potrà uscire rafforzata anche da questa crisi - ha affermato il capo dello Stato - se saprà aprirsi a ulteriori decisi passi in avanti sulla via dell'integrazione, sviluppando pienamente le potenzialità e i nuovi strumenti del Trattato di Lisbona, dotandosi di adeguate risorse e agendo sulla scena internazionale con una voce sola e con posizioni autorevoli".
Napolitano ha
salutato calorosamente "le tante iniziative che si svolgono in questi giorni
nel nostro Paese, grazie all'impegno delle autorità e della società civile,
e in particolare di rappresentanze delle giovani generazioni, per celebrare
la Festa dell'Europa e il sessantesimo anniversario della di
Il capo dello Stato ha fatto riferimento alla "grave crisi finanziaria e economica, che in queste settimane colpisce duramente l'amico popolo greco, l'incertezza del lavoro e la disoccupazione di lunga durata, la complessità del fenomeno dei flussi migratori, la condizione di rischio delle risorse naturali e energetiche, i sempre più incontrollabili cambiamenti climatici, impongono scelte decisive per il nostro futuro che nessun Paese europeo può illudersi di compiere da solo".
"L'Europa
- ha affermato Napolitano - non può esitare: siamo chiamati a promuovere un
nuovo e più giusto modello di sviluppo. Una forte volontà politica comune deve
emergere. Grande responsabilità spetta ai leader di oggi, affinché si realizzino
rapidamente politiche efficaci per fare fronte in primo luogo a una speculazione
finanziaria senza regole e slegata dalla realtà. Deve concretizzarsi finalmente
l'indispensabile governo dell'economia a livello europeo, che dia ulteriore
forza e autorevolezza alla moneta unica e rilanci lo sviluppo, l'occupazione
e la qualità del lavoro, contando su un rafforzamento del patto di stabilità
e crescita, su più effettive procedure di coordinamento e di sorveglianza delle
politiche di bilancio e su migliori meccanismi di valutazione finanziaria".
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