ITALIANI ALL’ESTERO
Riscossione delle pensioni Inps
Incontro tra il presidente del Comites di Buenos Aires
e il console generale Curcio
Difficoltà segnalate dai connazionali che devono presentare
questo mese presso gli sportelli Western Union il certificato di esistenza in
vita
BUENOS AIRES – Il presidente del Comites di Buenos Aires, Graciela Laino, ha incontrato nei giorni scorsi il console generale Giancarlo Curcio per discutere delle difficoltà segnalate dai connazionali in merito al pagamento delle pensioni Inps che l’istituto Centrale delle Banche Popolari Spa ha disposto per questo mese presso gli sportelli Western Union.
Il procedimento prevede la presentazione del certificato di esistenza in vita del beneficiario di pensione Inps presso gli sportelli Western Union, necessario per la riscossione stessa della pensione.
Graciela Laino ha evidenziato al console Curcio la necessità che il pagamento della pensione ai connazionali non venga sospeso a coloro i quali ancora non hanno presentato il certificato richiesto e ha espresso anche perplessità per la modifica dell’ente pagante l’importo pensionistico (l’Inps si avvale di norma della Banca locale Itaù). Un cambiamento che sembra essere stato adottato solo per questo procedimento e solo per questo mese.
Segnalato anche il disagio dei connazionali più anziani di fronte a questa nuova procedura e la preoccupazione per la mancata e corretta informazione da parte di Western Union della documentazione richiesta dall’Inps ai titolari di pensione per rendere effettivo il pagamento.
Il presidente del Comites ha segnalato l’impegno già in atto da parte del Comites e del Console Curcio per fare in modo che ai connazionali venga garantito senza complicazioni il diritto a percepire la pensione e affinché non si verifichino situazioni di disagio al momento della riscossione per mancata conoscenza dei meccanismi di pagamento o dei requisiti da esigere.