INFORM - N. 89 - 7 maggio 2010


ITALIANI ALL’ESTERO

Il diplomatico ha rilasciato un’ intervista a “Il Piccolo” di Trieste

Premio Città di Fiume al console Fulvio Rustico

Cittadinanza italiana: dal Consolato di Fiume inviate a Roma 5 mila e 200 domande, 2500 risolte in modo positivo. “Il risultato finale sarà di 10-15 mila persone con la cittadinanza italiana”

 

FIUME – Il Premio Città di Fiume è stato assegnato nei giorni scorsi a Fulvio Rustico, console generale d’Italia a Fiume dal 2005. Il Consiglio della città ha attribuito al console il massimo attestato municipale, accogliendo la proposta avanzata dalla locale Comunità degli italiani, con la motivazione che Rustico, con il suo pregevole operato, ha contribuito a rafforzare l’amicizia tra Fiume e l’Italia. 

“Sono molto grato e orgoglioso per l’attestato, in quanto conferma la bontà dell’operato e di un’azione politica mirante a legare profondamente le due sponde dell’Adriatico, anche dal punto di vista delle iniziative economiche e commerciali” commenta il console Rustico in una intervista rilasciata al quotidiano di Trieste  “Il Piccolo” . Che rileva come il console Rustico sia “non solo il primo esponente ufficiale dell’Italia a ricevere il Premio Città di Fiume”, ma anche “il primo ad essere titolare del Consolato generale d’Italia a Fiume per ben cinque anni, caso rarissimo nella carriera diplomatica nei territori dell’ex Jugoslavia”.

Il console Fulvio Rustico nel corso dell’intervista spiega: “In questi cinque anni mi sono mosso per far sì che il Consolato sia la casa dei connazionali che vivono a Fiume, nel Quarnero e in Istria, una casa che li faccia sentire sicuri e vicini alla Madre Patria. Le risposte dei connazionali sono state esaltanti e ciò è molto gratificante”. Rustico tiene a sottolineare “le preziosissime sinergie con l’Unione Italiana e l’Università popolare di Trieste, che hanno dato vita a progetti concreti di tutela della nostra Comunità nazionale”. Come pure è “ottima” la collaborazione “tra la nostra rappresentanza consolare e le autonomie locali e regionali dell’Istria e della Contea litoraneo–montana”. “Segno – rimarca Rustico - che la politica dell’Italia trova supporto in queste aree ed è molto apprezzata. Del resto si tratta del Paese che maggiormente appoggia la Croazia nel suo percorso verso l’Unione europea ed è il principale partner economico e commerciale di Zagabria”.

Il console generale a Fiume rimarca anche che il suo “è stato un amore a prima vista con i connazionali, che mi hanno accolto molto bene”. Parla di “anni emozionanti, densi di iniziative, con la gente di queste terre che è molto aperta”. E spiega che “i croati guardano con amicizia all’Italia” evidenziando che che la Croazia “è uno dei Paesi nel mondo dove si parla maggiormente l’italiano e i dialetti istro-veneto e fiumano”. Rustico sottolinea ancora che “i rapporti di amicizia e collaborazione sono destinati a rafforzarsi ulteriormente con l’ingresso della Croazia nell’Europa comunitaria” e in questo senso rileva “l’importante ruolo delle regioni, Istria e Contea quarnerino-montana, nella collaborazione con le vicine Friuli Venezia Giulia e Veneto”.

Oltre alle varie iniziative istituzionali, Rustico e il Consolato hanno voluto “far sentire la cultura, la musica italiana in questo territorio, organizzando una serie di indimenticabili concerti, con nomi di spicco”: “credo che siamo riusciti nell’intento. E non è ancora finita”.

In merito alle richieste per l’acquisizione e la riacquisizione della cittadinanza italiana, il console Rustico spiega a Il Piccolo che “grazie alla legge del febbraio 2006, il nostro Consolato ha inviato alla competente commissione interministeriale a Roma circa 5 mila e 200 domande, di cui 2500 risolte in modo positivo”. Rustico encomia anche “il lavoro svolto dalle nostre Comunità degli Italiani, a sostegno dell’entusiasmo dimostrato dai connazionali verso la normativa”. “Credo che il Il risultato finale, grazie anche ai figli, minorenni e non, e ai coniugi, sarà di 10-15 mila persone con la cittadinanza italiana”. (Inform)

 


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