ITALIANI ALL’ESTERO
Il diplomatico ha rilasciato un’ intervista a “Il Piccolo” di Trieste
Premio Città di Fiume al console Fulvio Rustico
Cittadinanza italiana: dal Consolato di Fiume inviate
a Roma 5 mila e 200 domande, 2500 risolte in modo positivo. “Il risultato finale
sarà di 10-15 mila persone con la cittadinanza italiana”
FIUME – Il Premio Città di Fiume è stato assegnato nei
giorni scorsi a Fulvio Rustico, console generale d’Italia a Fiume dal 2005.
Il Consiglio della città ha attribuito al console il massimo attestato municipale,
accogliendo la proposta avanzata dalla locale Comunità degli italiani, con la
motivazione che Rustico, con il suo pregevole operato, ha contribuito a rafforzare
l’amicizia tra Fiume e l’Italia.
“Sono molto grato e orgoglioso per l’attestato, in quanto
conferma la bontà dell’operato e di un’azione politica mirante a legare profondamente
le due sponde dell’Adriatico, anche dal punto di vista delle iniziative economiche
e commerciali” commenta il console Rustico in una intervista rilasciata al quotidiano
di Trieste “Il Piccolo” . Che rileva come il console Rustico sia “non
solo il primo esponente ufficiale dell’Italia a ricevere il Premio Città di
Fiume”, ma anche “il primo ad essere titolare del Consolato generale d’Italia
a Fiume per ben cinque anni, caso rarissimo nella carriera diplomatica nei territori
dell’ex Jugoslavia”.
Il console Fulvio Rustico nel corso dell’intervista spiega:
“In questi cinque anni mi sono mosso per far sì che il Consolato sia la casa
dei connazionali che vivono a Fiume, nel Quarnero
e in Istria, una casa che li faccia sentire sicuri e vicini alla Madre Patria.
Le risposte dei connazionali sono state esaltanti e ciò è molto gratificante”.
Rustico tiene a sottolineare “le preziosissime sinergie con l’Unione Italiana
e l’Università popolare di Trieste, che hanno dato vita a progetti concreti
di tutela della nostra Comunità nazionale”. Come pure è “ottima” la collaborazione
“tra la nostra rappresentanza consolare e le autonomie locali e regionali dell’Istria
e della Contea litoraneo–montana”. “Segno – rimarca
Rustico - che la politica dell’Italia trova supporto in queste aree ed è molto
apprezzata. Del resto si tratta del Paese che maggiormente appoggia
Il console generale a Fiume rimarca anche che il suo
“è stato un amore a prima vista con i connazionali, che mi hanno accolto molto
bene”. Parla di “anni emozionanti, densi di iniziative, con la gente di queste
terre che è molto aperta”. E spiega che “i croati guardano con amicizia all’Italia”
evidenziando che che
Oltre alle varie iniziative istituzionali, Rustico e
il Consolato hanno voluto “far sentire la cultura, la musica italiana in questo
territorio, organizzando una serie di indimenticabili concerti, con nomi di
spicco”: “credo che siamo riusciti nell’intento. E non è ancora finita”.
In merito alle richieste per l’acquisizione e la riacquisizione della cittadinanza italiana, il console Rustico
spiega a Il Piccolo che “grazie alla legge del febbraio 2006, il nostro Consolato
ha inviato alla competente commissione interministeriale a Roma circa 5 mila
e 200 domande, di cui 2500 risolte in modo positivo”. Rustico encomia anche
“il lavoro svolto dalle nostre Comunità degli Italiani, a sostegno dell’entusiasmo
dimostrato dai connazionali verso la normativa”. “Credo che il Il risultato finale, grazie anche ai figli, minorenni e non,
e ai coniugi, sarà di 10-15 mila persone con la cittadinanza italiana”. (